SOCIETA’. Rifiuti a Napoli, Codacons lancia class action: 2.000 euro di risarcimento per residente

Il Codacons lancia una class action per i cittadini napoletani che, a causa della presenza dei rifiuti sulle strade, stanno subendo disagi, pericoli e danni economici enormi. "L’obiettiva invivibilità delle strade napoletane e i gravi rischi per la salute che stanno correndo i residenti – scrive l’Associazione – oltre che i danni materiali determinati dalla chiusura di molti esercizi per ovvi motivi igienici e il forte calo delle presenze di turisti, consentono ai cittadini che vivono a Napoli di chiedere un risarcimento danni pari a 2.000 euro". Tutti i residenti possono aderire entro il 30 luglio all’azione collettiva del Codacons, e chiedere al Comune di Napoli e alla concessionaria ASIA il risarcimento per i danni e i disagi subiti legati alla intollerabile situazione della spazzatura, che si protrae irrisolta da oltre 15 anni. Per partecipare all’azione è sufficiente seguire la semplice procedura indicata sul sito www.codacons.it.

Per quanto riguarda il rischio che si scateni una vera e propria epidemia nella città, con la diffusione incontrollata di sostanze nocive e infettive nell’aria e l’insorgenza di malattie nei centri abitati, il Codacons depositerà oggi una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli con la richiesta di aprire un’indagine per i reati di epidemia, inquinamento e omissione di atti dovuti, e con la richiesta di procedere all’immediato sequestro dei cumuli di spazzatura presenti per le strade, e disporne lo smaltimento coatto nelle discariche di tutta Italia.

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