SOCIETA’. Riforma legge elettorale, Agcom chiede più informazione su raccolta firme per referendum

Raccolta firme sul referendum elettorale: va data più informazione. Si avvicina la scadenza per il deposito delle firme ma se ne sa poco, tanto che dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è arrivata la sollecitazione ad allestire un "adeguato spazio informativo". Ieri infatti, si legge in una nota dell’Agcom, "verificata l’insufficiente informazione da parte delle emittenti radiotelevisive sulla raccolta delle firme per promuovere i referendum in materia di leggi elettorali", la Commissione servizi e prodotti dell’Authority ha adottato a maggioranza "un atto d’indirizzo col quale sollecita su questo tema un adeguato spazio informativo anche in considerazione della prossima scadenza del termine per il deposito delle firme previsto il 30 settembre prossimo".

Solo pochi giorni fa, alla campagna per la soppressione della legge elettorale nota come Porcellum e il ripristino della legge precedente, è arrivata l’adesione di Cittadinanzattiva. "Pur con tutti i suoi limiti – spiega l’associazione – la cd. Legge Mattarella, grazie al sistema maggioritario e ai collegi uninominali, ha dato in passato prova migliore della vigente legge elettorale, unanimemente considerata pessima, capace solo di bloccare da due legislature il Paese, costretto ad affidarsi ad un Parlamento di nominati che non fanno che obbedire alle indicazioni dei leader ai quali devono la loro elezione".

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