SOCIETA’. Roma, detenuti di Rebibbia lavoreranno nei siti archeologici

Un recupero per i siti archeologici e per i detenuti stessi che usciranno da Rebibbia per lavorare. Fino al 31 dicembre, infatti, cinque detenuti del carcere di Rebibbia di Roma si prenderanno cura di alcune aree archeologiche della Capitale, dai Fori di Cesare, Nerva, Augusto, Pace fino al teatro di Marcello. Lavoreranno per tre ore al giorno per cinque giorni, regolarmente retribuiti con vaucher Inps di 7,50 euro nette all’ ora.

L’iniziativa è frutto del protocollo d’ intesa, firmato il 13 aprile scorso, tra il Campidoglio, la Sovraintendenza ai Beni culturali, il Dipartimento dell’ Amministrazione penitenziaria e Ama. Si comincerà dal Foro di Traiano. Le persone coinvolte nel progetto sono state formate dall’Azienda Municipale per l’Ambiente di Roma,che ha fornito le direttive su igiene ambientale e sicurezza sul lavoro, insieme alle attrezzature necessarie per le operazioni di pulizia.

Comments are closed.