SOCIETA’. Roma, si aprono le “Porte Sociali” per cittadini e immigrati

Cittadini e immigrati della Capitale hanno a disposizione uno strumento in più per tenersi aggiornati su diritti e prestazioni forniti dai servizi locali. Prende infatti il via il progetto "Porte Sociali", un’iniziativa che prevede l’attivazione di sportelli di informazione e segretariato sociale, con il supporto della rete telematica in grado di individuare tutti i servizi presenti sul territorio. Il progetto è stato inagurato ieri presso la Porta Sociale dell’Ente di Patronato ACLI di Piazza Sallustio, alla presenza del. Sindaco Walter Veltroni. La prima fase prevede l’operatività di 38 sportelli, con lo scopo di creare nella città cento punti di accesso informativi.

Gli utenti che si rivolgono alle "Porte Sociali" possono avere informazioni su diritti, prestazioni, modalità di accesso ai servizi; possono conoscere tutte le risorse pubbliche e private (enti, associazioni, strutture) dell’intera città. Infine, con l’aiuto di operatori qualificati, sarà più facile e agevole contattare i servizi locali. Ogni sportello è collegato a internet ed è dotato di software specifico per la consultazione del database del server centrale contenente la mappa dei servizi. Attualmente il software raccoglie 14.893 servizi cittadini, suddivisi in 270 categorie e centinaia di sotto-categorie. Il database può essere consultato anche in funzione della categoria sociale dell’utente: minori e famiglia, anziani, disabili, adulti fragili, stranieri, persone con gravi problemi di salute. Per saperne di più è possibile consultare il sito www.portesociali.org.

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