SOCIETA’. Romani sempre più soli: famiglie unipersonali sono il 42% del totale

La famiglia tradizionale, formata da padre, madre e figli è in via di estinzione. Il fenomeno riguarda soprattutto le grandi città, come testimoniato dal caso di Roma. Nella Capitale, infatti, è sempre più frequente trovare nuclei monopersonali: oggi rappresentano il 42% del totale e sono situate soprattutto nelle zone centrali della metropoli. Il dato emerge dal dossier "Famiglia Roma 2008, presentato dal vicesindaco Maria Pia Garavaglia e dall’assessore capitolino alle Politiche della Famiglia, Lia di Renzo.

In base all’indagine, attualmente i nuclei romani composti da genitori e prole sono solo il 24,7%, il 14,2% sono coppie senza figli, l’11,4% è costituito da famiglie con madre e figli ed il 3% da padre con figli. La solitudine è un fattore riscontrato in particolare nel I municipio (zona centrale della città), mentre è meno frequente nelle aree periferiche. Sono in prevalenza gli anziani a formare le monofamiglie, e ciò significa che Roma sta invecchiando, anche se in modo disomogeneo sul territorio: nelle zone più centrali ogni 140 anziani ci sono 100 ragazzi, mentre in altre zone (come il XVII Municipio) a 100 ragazzi corrispondono 255 persone non più giovani. "Il dossier, – commenta il Campidoglio – è uno strumento utile per le prossime amministrazioni: uno spaccato della famiglia romana, a partire dal quale si possono delineare le strade da percorrere – le politiche da applicare – per far fronte ai cambiamenti in atto".

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