SOCIETA’. Stalking, CODICI attiva sportello a Rimini dall’11 dicembre

In 8 mesi, cioè dal 23 febbraio al 31 ottobre 2009, l’Emilia Romagna ha registrato 218 casi di stalking e per questo è la nona Regione d’Italia per i casi denunciati. Sono i dati resi noti oggi dal Sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, nel corso della tavola rotonda "Stalking a un anno dall’approvazione". "Sarà grazie all’istituzione del reato di stalking che le denunce per maltrattamenti, aggressioni, violenze fisiche e/o verbali sono in aumento" commenta il CODICI.

"Nel Riminese secondo le indagini del CODICI, negli ultimi sette mesi, sono stati ben 16 gli abusi dichiarati – ha detto il Segretario di CODICI Rimini, l’Avv. Fausto Pucillo – Si tratta di donne che sono riuscite a superare la vergogna e/o la paura e hanno deciso di denunciare il loro carnefice. In molti casi sono ex-fidanzati o ex-compagni ossessionati dall’idea che la loro donna possa essere di qualcun altro".

Ma quali sono i passi che bisogna compiere se si pensa di essere vittima di uno stalker? "Occorre, anzitutto rivolgersi alla Questura o al Commissariato della Polizia di Stato, esporre all’ufficiale della Polizia giudiziaria la successione degli eventi riportando le frasi offensive o minacciose ricevute.

Se ci sono state molestie telefoniche sarebbe opportuno riportare giorno e ora in cui queste sono avvenute e indicare gli eventuali testimoni delle aggressioni fisiche e/o verbali. Occorrerebbe, inoltre conservare e presentare alle Forze dell’Ordine gli elementi che possono aiutare nelle indagini: biglietti manoscritti, lettere, nastri della segreteria telefonica, e-mail, regali.

"Paura, vergogna, sfiducia possono ritardare il processo di consapevolezza necessario affinché la vittima decida di denunciare il suo molestatore o aggressore – conclude Pucillo – per questo dall’11 dicembre sarà attivo lo sportello anti-stalking del CODICI della Provincia di Rimini. Il nostro obiettivo sarà quello di dare voce non solo alle donne, ma anche agli uomini, intenzionati ad affrontare e superare la loro condizione di disagio, offrendo consulenza e supporto legale alle vittime. Il CODICI ricorda che è già attivo un numero di pronto intervento al quale ci si può rivolgere 24 ore su 24: 3400584725.

 

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