SOCIETA’. Stime Istat: in aumento retribuzioni, costo del lavoro e oneri sociali

L’Istat ha diffuso oggi le stime provvisorie, relative al secondo trimestre del 2006, degli indici derivanti dalla rilevazione OROS (Occupazione, Retribuzioni e Oneri Sociali) su retribuzioni, oneri sociali e costo del lavoro per Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula). Gli indicatori riguardano i settori dell’industria e dei servizi orientati al mercato (ad esclusione dei servizi sociali e personali), ovvero tutte le sezioni di attività economica da C a K della classificazione Ateco 2002.

A fronte di un aumento delle retribuzioni nel 2/o trimestre 2006 del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2005 le retribuzioni delle industrie sono cresciute del 3,8% mentre quelle dei servizi sono aumentate dell’1,9%. Nel complesso gli oneri sociali sono cresciuti dello 0,3% (+0,9% nell’industria, -0,2% nei servizi) mentre il costo del lavoro è aumentato del 2,3% (+3% nell’industria, +1,4% nei servizi). Se si considera il dato congiunturale l’aumento delle retribuzioni dello 0,9% dipende dall’aumento dell’1,1% nell’industria e da quello dello 0,4% nei servizi. Gli oneri sociali sempre su base congiunturale e quindi rispetto al 1/o trimestre 2006 sono aumentati dello 0,1% (+0,4 nell’industria, -0,1% nei servizi) mentre il costo del lavoro è cresciuto dello 0,7% (+1% nell’industria, +0,3% nei servizi). Se si considerano i diversi settori le variazioni delle retribuzioni nel 2/o trimestre 2006 rispetto al 2005 sono molto diverse. Nell’industria sono cresciute soprattutto quelle nell’estrazione dei minerali (+4,8%), nelle attività manifatturiere (+4,4%) mentre nelle costruzioni l’aumento si attesta sul 2,2%. Nei servizi si registrano un aumento delle retribuzioni del 2,7% nel commercio e dell’1,8% negli alberghi e nei ristoranti mentre nei trasporti l’aumento è stato del 6,2% a causa dell’erogazione di premi in alcune grandi imprese. Nelle banche le retribuzioni sono diminuite rispetto al 2/o trimestre 2005 perché in quel periodo dell’anno scorso si era registrato un significativo aumento delle retribuzioni (+11,2%) a causa del pagamento di alcune una-tantum previsto dal contratto.

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