SOCIETA’. Tassisti e commercianti: i più odiati dai consumatori. Indagine Codacons

Tassisti e commercianti sono le categorie che riscuotono più antipatia da parte dei consumatori. È quanto emerge da un’indagine svolta dal Codacons per capire quali delle varie categorie professionali il consumatore senta più nemiche, e per quali professioni l’utente nutra maggiori antipatie.

A circa 1.000 consumatori sparsi in 10 città (Milano, Roma, Bologna, Torino, Firenze, Napoli, Bari, Catanzaro, Palermo e Cagliari) è stata sottoposta una lista di professioni con le quali i cittadini hanno ogni giorno a che fare, ed è stato chiesto loro di indicare per quali di queste, attraverso l’esperienza acquisita nel tempo, si nutra maggiore antipatia. Ecco dunque l’elenco delle professioni meno simpatiche ai consumatori: Tassisti: 22%; Commercianti: 18%; Lavavetri: 13%; Impiegati Enti pubblici: 10%; Professionisti (avvocati, notai, ecc.): 9% ; Artigiani (idraulici, elettricisti, fabbri, ecc.): 9%; Ristoratori: 7%; Commessi e Camerieri: 5%; Farmacisti: 3%; Assicuratori: 2%; Bancari: 1%; Medici e Infermieri: 1%.

Analizzando le fasce d’età, quella più giovane che va dai 18 ai 35 anni ha espresso parere negativo in particolare contro Commercianti, Camerieri, Commessi, Tassisti e Lavavetri, mentre la fascia 45-65 anni prova antipatia in particolar modo per Tassisti, Commercianti, Impiegati pubblici, Professionisti e Artigiani. Le donne del campione preso in esame hanno indicato ai primi posti Commercianti, Lavavetri e Impiegati, mentre gli uomini i Tassisti, Commercianti e Professionisti.

Comments are closed.