SOCIETA’.Terrorismo, Frattini: “Minaccia resta molto alta. Presto piano Ue”

BRUXELLES. La minaccia di nuovi attentati terroristici in Europa "resta molto alta" e la Commissione europea presenterà presto "un nuovo pacchetto" di misure comuni Ue per contrastare nuovi potenziali attacchi. Lo ha annunciato oggi il vicepresidente della Commissione europea con delega alla Giustizia Franco Frattini, in una conferenza stampa a Bruxelles.

Tra le autorità antiterrorismo dei Ventisette " c’è un coordinamento continuo, fortunatamente anche con i servizi segreti, e questo è un messaggio di rassicurazione malgrado la minaccia resti molto alta", ha osservato Frattini sottolineando che nell’Ue "i terroristi continueranno sempre a provarci, non possiamo farci illusioni, sta a noi arrivare prima".

"Presenterò un nuovo pacchetto a ottobre", ha spiegato Frattini, aggiungendo che "già la prossima settimana presenteremo un libro verde sul bioterrorimo e la preparazione" contro questo tipo di attacchi. La prima proposta prendede che "diventi penalmente perseguibile chi diffonde su internet le istruzioni per fabbricare bombe". La seconda proposta del pacchetto, ha indicato il resaponsabile europeo, sarà "un piano d’azione sugli esplosivi" e"proporremo un sistema di allarme rapido per gli esplosivi scomparsi o rubati".

Ma anche un "sistema europeo per la raccolta dei dati dei passeggeri aerei", ha spiegato Frattini, come quello imposto dagli Stati Uniti a chi vola sul loro territorio (Passenger name record, Pnr). Il sistema dovrebbe funzionare grazie a una unità nazionale in ogni paese membro, responsabile della conservazione dei dati dei passeggeri extraeuropei, di "evitare gli abusi" contro la privacy e di garantire "la condivisione con gli altri paesi Ue". Secondo quanto ha indicato il commissario europeo, alcuni Stati membri sono però riluttanti e quindi il sistema potrebbe essere soltanto facoltativo, anche se "io vorrei che fosse obbligatorio" e che "ci sia una unità centralizzato per la supervisione" dei sistemi nazionali.

Inoltre, "bisognerà riflettere ancora sulla conservazione dei dati nei voli ‘intraeuropei’", ha affermato Frattini, lasciando intendere che non è sicureo che il sistema possa essere esteso a questo tipo di voli. Infine, un’azione per prevenire le cause del terrorismo: il vicepresidente della Commissione ha indicato che in questi giorni Bruxelles sta inviando ai governi un questionario "per chiedere come lavorano sull’educazione religiosa", per "prevenire il radicalismo" e su "come educare gli educatori". Al centro della riflessione, che Frattini ha qualificato come "difficile", c’è anche la questione del "finanziamento pubblico delle scuole religiose" e di "come avere un Islam europeo", proprio "per proteggere la grande maggioranza pacifica dei musulmani in Europa".

 

 

 

 

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