SOCIETA’. “Troppa pubblicità nel film Angeli e Demoni”. La protesta del Codacons

Il Codacons denuncia la presenza di troppa pubblicità nel film "Angeli e Demoni", attualmente in programmazione nei cinema di tutta Italia. "Che il product placament, ossia la pubblicità occulta legalizzata all’interno dei film, sia oramai una realtà diffusa è cosa nota, ma nella pellicola "Angeli e Demoni", ci si è lasciati prendere troppo la mano". E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione dei Consumatori.

Il Codacons, infatti, dal giorno dell’uscita del film nelle sale italiane lo scorso 13 maggio, sta ricevendo numerose proteste di cittadini che non hanno gradito l’eccessiva pubblicità ad una automobile contenuta nel lungometraggio.

"La pellicola, al di là di ogni aspetto qualitativo il cui giudizio spetta al singolo spettatore, appare a molti come un mega-spot alla nuova Lancia Delta – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – cosa assolutamente legale grazie al product placement, ma affatto gradevole per gli amanti del cinema. I 138 minuti del film sono infarciti di inquadrature dell’automobile, da tutte le angolazioni possibili e con attente riprese dei dettagli della vettura. Ne consegue che gli spettatori risultano essere bersagliati dal messaggio pubblicitario insito nel film durante tutta la visione, circostanza esteticamente poco gradevole oltre che fastidiosa per gli amanti del cinema".

"Sarebbe più corretto – conclude Rienzi – avvisare gli spettatori, prima dell’inizio della visione, della pubblicità cui assisteranno durante la proiezione, così da garantire trasparenza, renderli consapevoli e lasciare loro la facoltà di scegliere se essere o meno bersagli di spot".

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