SOCIETA’. UE, nuove norme sugli assegni alimentari per i figli di genitori separati

Da questa settimana gli assegni alimentari per i figli di genitori separati saranno più veloci, grazie alle nuove norme che si applicheranno nell’Unione Europea. Attualmente può essere un problema recuperare gli assegni alimentari non corrisposti, o altre forme di sostegno per i figli, da una persona che vive in un altro Stato membro, ad esempio quando una coppia divorzia e un genitore si trasferisce all’estero. L’onere finanziario e psicologico di questa situazione può essere gravoso tanto per i genitori che per i figli. Inoltre, spesso è lo Stato a dover pagare per compensare l’inadempimento del debitore.

Le nuove norme costituiscono un sistema europeo che facilita il recupero dei crediti alimentari, impedendo così ai genitori assenti di eludere i propri obblighi. Con una stima di 16 milioni di coppie internazionali nell’UE e 1 milione di divorzi l’anno, sono sempre più numerose le famiglie che devono recuperare gli alimenti da un genitore che vive all’estero e si rifiuta di prestare il sostegno finanziario dovuto. "L’interesse dei figli viene sempre per primo – ha dichiarato la Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia – e con queste norme si è voluto per l’appunto garantire che i figli continuino a ricevere il sostegno finanziario anche del genitore che vive lontano, in un altro paese dell’Unione".

Comments are closed.