SOCIETA’. Ue verso la maternità alle lavoratrici autonome e alle mogli dei lavoratori autonomi

Il Parlamento Europeo chiede un congedo di maternità di almeno 14 settimane per le lavoratrici autonome e le mogli o conviventi dei lavoratori autonomi, che aiutano i mariti nello svolgimento del loro lavoro. Gli eurodeputati lo chiedono in una proposta vincolante di modifica di una direttiva comunitaria sugli standard di protezione sociale. Gli emendamenti di compromesso, concordati con il Consiglio suggeriscono che siano gli Stati membri a decidere se il pagamento per l’adesione ai regimi di assicurazione sociale (congedo di maternità, malattia, invalidità e vecchiaia) deve essere, per le lavoratrici autonome, obbligatorio o volontario. Il Consiglio prevede di adottare questi emendamenti il 7 giugno prossimo. Gli Stati membri avranno quindi due anni di tempo per implementare le modifiche alla direttiva, o quattro anni "se incappano in difficoltà" nel trovare le risorse per garantire il livello standard di protezione sociale alle lavoratrici autonome e alle mogli o conviventi dei lavoratori autonomi.

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