SOCIETA’. Un’altra idea di cultura nell’evento di sabato di RivoluzionariaMente

Sabato 21 giugno l’associazione RivoluzionariaMente organizza un evento di 12 ore, no stop, presso il Linux Club di Roma. Si parte dalla proiezione del film "Chiamami Salomè" di Sestrieri per aprire poi un dibattito su "Cinema, Teatro, Arti e Spettacolo…creatività senza rete?". RivoluzionariaMente nasce dall’unione di un gruppo di persone che credono che la cultura sia la condizione necessaria per creare e per passare dunque dalla coscienza individuale a quella sociale, consapevoli del fatto che solo lo scambio di esperienze e competenze possa realizzare il singolo.

L’obiettivo dell’associazione è quello di proporsi come soggetto attivo, propositivo e responsabile di un concreto cambiamento socio culturale, che promuova un diverso modello di sviluppo generato da risorse ed energie creative giovanili. Per portare avanti una vera lotta all’assopimento RivoluzionariaMente si propone di creare uno spazio adeguato per chiunque voglia sperimentare metodi alternativi per divulgare cultura, artigianato, arti e mestieri, creando così un luogo di incontro tra domanda del sapere e competenze in campo artigianale ed artistico presenti sul territorio. L’associazione chiede alle istituzioni di aprire luoghi pubblici, come musei, biblioteche, ospedali, siti archeologici, depositi comunali, mercati trasformandoli in nuovi sedi performative, di aggregazione e formazione. Infine gli attivisti di RivoluzionariaMente sostengono "nuove forme di impresa culturale non connessa con la normale logica del mercato e forniscono ai giovani creativi strumenti pratici e organizzativi per creare e gestire eventi culturali, che siano spazio fertile in cui competenze già acquisite sostengano il germogliare di nuove proposte che altrove, negli spazi artistici tradizionali congelati dall’idea del profitto, non troverebbero spazio".

Comments are closed.