SOCIETA’. Unicef, Rapporto sui paesi in emergenza: servono oltre un miliardo di dollari

Sono necessari oltre un miliardo di dollari per aiutare donne e bambini di 36 in grave situazione di emergenza umanitaria. Entro il 2010 il rischio di fame potrebbe aumentare per circa 50 milioni di persone in tutto il mondo a causa del cambiamento climatico. Alcuni esperti hanno stimato che nel prossimo decennio i bambini e le donne rappresenteranno il 65% di tutte le persone colpite da catastrofi legate al clima. E se queste previsioni dovessero rivelarsi corrette, 175 milioni di vittime del cambiamento climatico saranno bambini. È quanto denuncia oggi l’Unicef che ha presentato il rapporto sui paesi in emergenza 2009, l’Humanitarian Action Report.

"Con l’Humanitarian Action Report l’Unicef lancia ogni anno un appello di raccolta fondi per i paesi in emergenza – ha ricordato il presidente dell’Unicef Italia Vincenzo Spadafora – quest’anno viene richiesto ai donatori oltre 1 miliardo di dollari per aiutare i bambini e le donne di 36 paesi. L’importo richiesto è di circa il 17% superiore a quello del 2008, in gran parte attribuibile all’aumento del fabbisogno in Africa orientale e meridionale". Oltre la metà dei fondi sono destinati al proseguimento dell’azione dell’Unicef a sostegno delle vittime delle cinque più grandi emergenze umanitarie a livello mondiale: Repubblica democratica del Congo, Somalia, Sudan, Uganda e Zimbabwe.

Fra il 2005 e il 2007, l’Unicef ha risposto a una media annua di 276 emergenze in 92 paesi. Oltre il 50% sono state causate da calamità, il 30% da conflitti e le emergenze legate alla salute, come le epidemie, hanno rappresentato il 19%. L’aumento dei prezzi alimentari e i cambiamenti climatici hanno influenzato negativamente la maggior parte dei paesi per i quali sono richiesti aiuti di emergenza.

Comments are closed.