SOCIETA’. Usura, CODICI Lombardia: amministrazione intervenga contro emergenza

CODICI Lombardia chiede alla Regione il varo di leggi che diano strumenti legislativi per combattere il fenomeno dell’usura. Oggi a Milano, ricorda l’associazione, "le indagini hanno portato all’arresto di dodici persone per usura, estorsione, riciclaggio, favoreggiamento ed intestazione fittizia di beni, con l’aggravante dell’associazione per delinquere di stampo mafioso".

"La Lombardia è nella morsa dell’usura – afferma Davide Zanon, Coordinatore regionale di CODICI – Quella legata alla criminalità organizzata è la forma più pericolosa e in Lombardia, soprattutto a Milano, è una realtà sempre più potente e diffusa. Le scelta degli imprenditori in difficoltà come obiettivo è un mezzo per il controllo o l’acquisizione di imprese e per nuovi e più agevoli canali di riciclaggio, ma non solo, si pensi che ben il 16% delle famiglie lombarde è sotto il reddito medio di 14.560 euro all’anno e l’11% guadagna meno della metà, arrivando quindi vicino alla soglia della povertà: l’esposizione al rischio di cadere nell’usura è altissimo". Per l’associazione, l’amministrazione deve intervenire contro quella che è una vera emergenza e così deve fare anche la magistratura: "La notizia di oggi sull’assoluzione di un ex bancario bergamasco accusato di usura ed esercizio arbitrario dell’attività finanziaria con un giro di affari intorno al milione e mezzo di euro non è incoraggiante – commenta Zanon – Che ne sarà delle nove vittime che hanno denunciato l’uomo? Non chiedevano forse giustizia?".

Conclude CODICI: "La legge nazionale attualmente in vigore non annovera le famiglie tra i soggetti tutelabili; la Regione può quindi varare misure che integrino il vuoto normativo attualmente esistente. CODICI chiede inoltre al Comune di Milano di preparare una campagna informativa che sia capace di raggiungere tutti i cittadini milanesi per dissuaderli dal lasciarsi attrarre da canali illegali quali l’usura".

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