SOCIETA’. Venerdì manifestazione famiglie degli studenti morti a L’Aquila

"Vogliamo che siano garantite le risorse necessarie per avere risposte di giustizia in tempi ragionevoli. Con questa manifestazione intendiamo proporre a tutti i familiari degli studenti universitari morti a L’Aquila il 6 aprile 2009 di costituirsi in un’unica Associazione, estendendo l’invito anche ai comitati o Associazioni già costituiti legati alle vittime del crollo di singoli edifici. Pur consapevoli che le responsabilità possono essere parzialmente diverse riteniamo necessario unire le forze e le nostre pur modeste risorse. Vogliamo far ogni sforzo perché i giovani studenti che hanno perso la vita all’Aquila in quella tragica notte, i nostri morti, non siano dimenticati". Si chiude così la nota che accompagna la presentazione della manifestazione indetta dai familiari degli studenti universitari morti nel terremoto de L’Aquila, che si svolgerà la mattina di venerdì 11 settembre davanti a Palazzo Chigi.

Alla manifestazione è arrivata l’adesione di Federconsumatori. Le famiglie degli studenti denunciano la mancanza di attenzione da parte dello Stato e il fatto che nessuno abbia reso conto degli errori provocati da scorrette valutazioni sul terremoto – "Prima di quella tragica data non solo non era stata presa alcuna seria iniziativa volta a scongiurare il pericolo che da molte parti si riteneva imminente, ma addirittura si faceva un’opera irresponsabile e colpevole di rassicurazione" – e chiedono di chiarire le responsabilità.

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