SOCIETA’. Veneto, in arrivo “bollino blu” per la certificazione etica dei gruppi sportivi

Come possiamo difendere i nostri ragazzi e lo sport in generale dal dilagare di violenza, corruzione e doping? A quest’esigenza tenta di rispondere la regione Veneto, con la creazione del "Bollino Blu dello Sport", un progetto di certificazione etica dei soggetti istituzionali (associazioni, gruppi sportivi, clubs) operanti nel mondo sportivo. L’iniziativa è stata siglata ieri a Verona, con la firma del Protocollo di impegno fra regione, Fondazione Giorgio Zanotto di Verona e Fondazione Unione Sportiva Petrarca di Padova.

Scopo dell’accordo, ripristinare la funzione sociale, educativa e formativa dello sport. "La Regione del Veneto – ha detto presidente della Regione del Veneto, Giancarlo Galan – sarà la prima in Italia a dare una certificazione etica a associazioni, società, centri sportivi, clubs e scuole e alle loro iniziative in ambito sportivo: da tempo si avverte l’esigenza di affrontare le degenerazioni dello sport come violenza, doping, corruzioni, ricerca del successo a qualsiasi costo con un’intensa azione formativa ispirata ai valori etici dello sport come il rispetto delle regole, lo spirito di sacrificio e di squadra, il perseguimento di un obiettivo". "Il nostro "Bollino Blu" – ha concluso Galan – garantirà a genitori e ragazzi che le organizzazioni del mondo dello sport e le loro iniziative rispettino la genuinità dei valori sportivi, la reputazione degli operatori e che lo sport persegua un processo formativo integrale per chi lo pratica. Vogliamo, in sostanza, creare un network sui valori etici dello sport che, attraverso la certificazione, operi nella formazione ai valori etici rivolta a insegnanti di educazione fisica, allenatori e dirigenti sportivi; realizzi una comunicazione che permetta l’educazione ai valori sportivi del grande pubblico e di tutti i fruitori dello sport; persegua la valorizzazione dello sport come strumento di integrazione e coesione sociale".

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