SOCIETA’. Vicenza, va in piazza il Festival dei consumatori

VICENZA. Il punto di ritrovo è in piazza dei Signori, nel centro storico di Vicenza, trasformata per il fine settimana in una città che tutta intera si dedica ai consumatori. Ci sono gli stand della Regione Veneto e delle associazioni dei consumatori insieme alla categorie produttive e agli agricoltori. C’è un’edicola del consumatore e punti radio dislocati agli incroci strategici della città. Incontri che si svolgono presso lo stand della Regione e nelle sale della Camera di Commercio di Vicenza, dove – per la curiosità del consumatore responsabile o forse solo intrigato dall’idea – ci si può far leggere i "tarocchi del consumatore", un progetto realizzato in occasione del decennale di Consumers’ Forum in collaborazione con il pittore Andrea Claro, che ha realizzato i suoi tarocchi d’artista "Gli arcani maggiori" rivisitati in chiave consumerista.

Negli incontri si parla di telefonia e di turismo low cost, di trasporti e di energia, di salute, digitale terrestre, servizi bancari e finanziari. Viene presentato il progetto "Alimentinsalute": la regione Veneto ha infatti messo in piedi un sistema in cui le aziende produttrici si sottopongono a controlli fatti dalla Regione a sorpresa. La presenza del bollino "Alimentinsalute" sui prodotti alimentari attesta dunque l’appartenenza delle aziende produttrici al sistema di controllo per la sicurezza alimentare della Regione Veneto. Ne deriva la valorizzazione dei prodotti locali. Sabato la serata si conclude con un incontro a teatro legato alla responsabilità sociale d’impresa e con la premiazione delle imprese del Veneto che in ambiti diversi si sono distinte per l’adozione di comportamenti eticamente responsabili.

Un Festival, alla sua prima edizione, che coinvolge tutta la città. Come mai in Veneto? Lo spiega a Help Consumatori Elena Donazzan, assessore regionale alla Tutela dei consumatori: "Abbiamo finanziato e promosso il Festival perché la regione Veneto è stata, cinque anni fa, fra le prime a dotarsi di una delega specifica alla tutela dei consumatori, legata alla sicurezza alimentare e al controllo dei servizi veterinari, ma su tutti alla tutela dei consumatori. È una materia che era diventata oggetto di grande attenzione da parte della pubblica opinione e della percezione che alcune grandi istituzioni, pensiamo alla comunità europea, avevano posto all’attenzione degli Stati, ma che in qualche modo si riduceva a delle posizioni di opinione. La tutela del consumatore come delega specifica ha strutturato una serie di iniziative, con una serie di progettualità – spiega Donazzan – Abbiamo coinvolto le associazioni dei consumatori, ci siamo dati degli obiettivi strategici condivisi. In questi cinque anni abbiamo fatto crescere la percezione e i finanziamenti. Sono passata da una cifra inferiore ai 100 mila euro ai quasi 2 milioni annuali che dedichiamo alla tutela del consumatore, alle iniziative, una parte direttamente proposte dalle associazioni dei consumatori – quelle riconosciute per legge con un grado di rappresentatività definito – le altre a regia regionale, anche con la collaborazione delle associazioni stesse, come quella del Festival dei consumatori".

La regione Veneto si è recentemente dotata di una legge innovativa. "Abbiamo approvato la nuova legge sulla tutela del consumatore, dove si codifica il rapporto fra la Regione e le associazioni, l’associazionismo e le linee strategiche – commenta Elena Donazzan – È una legge innovativa, è dell’ottobre 2009, ha coinvolto tutto il mondo delle associazioni dei consumatori ma soprattutto ha posto una pietra per la crescita di questa delega con una regia istituzionale. L’istituzione su alcune politiche pone il proprio accento e il proprio controllo, in qualche modo facendo da cappello a tutte le iniziative delle associazioni".

 

di Sabrina Bergamini

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