SOCIETA’. Volontarie Telefono Rosa vincono premio internazionale “Casato Prime Donne”

Verrà consegnato alle volontarie di telefono Rosa, l’ associazione che dal 1988 dà ascolto alle "donne senza voce", ‘Premio Casato Prime Donne 2006′. Il premio nasce per iniziativa della cantina, tutta al femminile, di Donatella Cinelli Colombini del Brunello di Montalcino e viene assegnato ogni anno "alle protagoniste dell’ emancipazione umana, sociale ed economica delle donne" fra le sezioni di giornalismo, fotografia e ricerca inerenti il territorio montalcinese. Quest’ anno in giuria il ministro Rosy Bindi, Francesca Colombini e Ilda Bartoloni.

Telefono Rosa è nata quasi vent’anni fa su iniziativa di un gruppo di donne con alle spalle esperienze di battaglie legali a difesa dei diritti delle donne ed oggi può contare sul lavoro di 70 volontarie, fra cui avvocatesse e psicologhe che gratuitamente svolgono attività di ascolto, di assistenza e consulenza legale con gratuito patrocinio, civilistico e penalistico. Circa 600mila sono le donne si sono rivolte, fino ad oggi, ai centralini del Telefono Rosa di Roma, Torino, Mantova, Verona e Vicenza, denunciando violenze fisiche, psicologiche ed economiche avvenute soprattutto in ambiente domestico e dei circa 1500 casi annui, oltre il 50% ha un esito legale.

Telefono Rosa ha attivato quest’ anno nuovi punti di ascolto per donne immigrate presso ambasciate e consolati stranieri in Italia e ha finanziato, con una raccolta fondi, la ristrutturazione di un ospedale a Makalle in Etiopia. Prossimamente un video-spot, al quale hanno preso parte quattro atlete olimpioniche tra cui la tennista Flavia Pennetta in veste di portavoce, verrà trasmesso dalle reti Rai e da altre emittenti private, con l’ obiettivo di aiutare le donne a prevenire e denunciare la violenza di cui sono oggetto.

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