SOLDI. Abi: più carte di pagamento, aumentano soprattutto le prepagate

L’Italia si muove verso un maggiore uso delle carte di pagamento e "prosegue la rincorsa al resto d’Europa nell’utilizzo del ‘denaro di plastica’, anche grazie alla sempre maggiore diffusione delle carte". Quante sono? In Italia si contano circa 80 milioni di carte di pagamento bancarie in circolazione, con un aumento del 4% in un anno e dell’8% nell’ultimo triennio. Aumentano soprattutto le prepagate, che fanno registrare un incremento del 16%, seguite dalle carte di credito (+6%) e di debito (+1%). Diminuiscono invece le revolving (-6%). Non tutte le carte vengono usate assiduamente e quelle attive sono il 68%. Nel 2010, si contano complessivamente 1,6 miliardi di pagamenti col "denaro di plastica" e lo scontrino medio delle operazioni effettate ammonta a 82 euro.

Sono i dati del rapporto sull’uso delle carte di pagamento presentato dall’Abi, l’Associazione bancaria italiana, durante il convegno "Carte", in corso oggi e domani a Palazzo dei Congressi a Roma. "L’industria dei pagamenti – ha detto il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – oggi può contare, oltre che sull’ampia diffusione e varietà delle carte, anche su nuovi protagonisti come i tablet e gli altri device interattivi per i mobile payments, con una varietà di soluzioni innovative che vanno dai pagamenti contactless alle transazioni in remoto. La strada per limitare l’uso del contante a favore di strumenti più moderni, evoluti e sicuri, tuttavia, è ancora lunga e richiede continui interventi regolamentari, tecnologici e d’innovazione".

Nelle tasche degli italiani ci sono 80 milioni di carte in circolazione: in buona parte carte di debito come il bancomat (33,3 milioni) e carte di credito (oltre 36 milioni). Sono sempre più diffuse, però, le prepagate, che hanno superato quota 5 milioni, mentre diminuiscono le carte revolving (3 milioni). A livello di distribuzione territoriale, la maggiore diffusione è al Nord dove si concentra il 56% delle carte in circolazione, contro il 24% del centro e il 20% di Sud e isole.

Non tutte le carte vengono però usate con frequenza. Quelle attive, ovvero che hanno fatto almeno una operazione nel 2010, sono 54 milioni (68%): in particolare, il 92% delle carte di debito (30,6 milioni), il 48% delle carte di credito (17,3 milioni), l’85% delle prepagate (4,5 milioni) e il 46% delle revolving (1,5 milioni).

Le transazioni fatte nel 2010 sono state 1,6 miliardi su Pos, per un ammontare di 130 miliardi di euro. Il maggior numero di acquisti è stato fatto con le carte di debito (54%, per un ammontare di 59,6 miliardi di euro) cui seguono le carte di credito (41%, per un ammontare di 64,4 miliardi di euro). Per ogni carta si contano in media 33 pagamenti. Lo scontrino medio complessivo frutto dell’uso del denaro di plastica ammonta a 82 euro, con differenze legate alla carta usata. Così, rileva il rapporto Abi, le carte di credito e le revolving sono state impiegate per importi medio-alti (rispettivamente 99 e 84 euro), mentre le carte di debito e le prepagate per pagamenti più contenuti (rispettivamente 70 e 71 euro).

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