SOLDI. Cgia Mestre: cresce indebitamento famiglie (+81,3% dal 2002 al 2009)

La ricchezza complessiva delle famiglie italiane è cresciuta a oltre 8000 miliardi di euro nei sette anni compresi tra il 2002 e il 2009 arrivando a totalizzare quota 8.338,3 miliardi. Lo rivelano i dati della Banca di Italia elaborati dalla Cgia di Mestre da cui risulta come nello stesso arco di tempo l’indebitamento sia cresciuto dell’81,3% arrivando ora a costituire il 6,7% del totale. Analizzando il dato medio per famiglia, la ricchezza netta è di 338.391 euro.

"I dati della CGIA di Mestre confermano una tendenza già ampiamente denunciata. Di nuovo c’è che negli ultimi mesi la tendenza all’indebitamento si sta accentuando, ma non solo. Stanno anche aumentando gli insolventi, il che evidenzia le maggiori difficoltà finanziarie delle famiglie". Così Adiconsum commenta il dato diffuso oggi aggiungendo che "in una lettera all’Abi ha sollecitato le banche ad aprire un confronto al fine di verificare la possibilità di una moratoria per il pagamento dei debiti delle famiglie verso il sistema creditizio".

"In merito, poi, al presunto aumento di ricchezza delle famiglie rilevato dalla CGIA di Mestre – conclude Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – esprimiamo il mostro dissenso poiché trattasi di un aumento del tutto formale. Tale presunto aumento è dovuto infatti alla maggiore rivalutazione dei beni immobili rispetto al dato dell’inflazione. Una tendenza che si è invertita negli ultimi mesi. Se a ciò si aggiunge una maggiore tassazione a carico delle famiglie, non c’è alcun aumento di ricchezza reale".

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