SOLDI. Confindustria: famiglie, 3500 euro di risparmi. Consumatori: “Mistificazione della realtà”

Dalla riduzione della bolletta energetica e dalla diminuzione dei tassi di interesse sui mutui immobiliari arriverà un risparmio per la spesa delle famiglie italiane pari a circa 3500 euro nel 2009: le stime, rilasciate dal Centro studi di Confindustria, sono contestate dalle associazioni dei consumatori per le quali si tratta di una "mistificazione della realtà". Così il commento di Federconsumatori e Adusbef, per le quali l’annuncio si traduce nella creazione di "false aspettative nella cittadinanza".

"Purtroppo, non avrà luogo alcun risparmio – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – Semmai si verificherà un riallineamento della spesa delle famiglie su valori normali, dopo i forti rincari verificatisi nello scorso anno per costi energetici, con il costo del petrolio a 147 dollari al barile e per i mutui, con il tasso di sconto oltre il 4%".

Le associazioni contestano inoltre le stime relative ai mutui: "Non si può sostenere, infatti, che, grazie alla diminuzione del Tasso di Sconto, vi saranno benefici per la totalità delle famiglie. A quanto ci risulta, le famiglie interessate da tale "risarcimento", cioè quelle che avevano contratto mutui a tasso variabile e che negli scorsi anni hanno visto crescere a livelli esponenziali l’importo delle proprie rate, sono circa 3 milioni e 200 mila, mentre le famiglie italiane, stando ai dati Istat, sono 24 milioni. Come si può affermare che la totalità degli italiani beneficerà di un fatto che tocca appena il 13% delle famiglie?". Per le associazioni, anche accettando i dati di Confindustria, l’importo che le famiglia avranno indietro sarà di circa 700 euro.

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