SOLDI. Federcasalinghe – Casa del Consumatore: famiglie sempre più in “bolletta”

”Sempre piu’ famiglie italiane sono in sofferenza nel ripagare i prestiti e vivono in ansia l’arrivo del principale temuto nemico: la bolletta. Si barcamenano nella quotidianita’ tra le spese per il cibo, con molta parsimonia, e per il vestiario, con il riutilizzo di abiti e scarpe e l’acquisto dalle bancarelle”. Questa l’immagine del nostro Paese che emerge dai dati elaborati da Federcasalinghe-DonnEuropee e da La Casa del Consumatore sulla base delle informazioni pervenute dai Comuni, dalle Parrocchie e dal patronato di Holding-Famiglia Informafamiglia.

”Ascoltando con attenzione il campanello d’allarme suonato piu’ volte da Bankitalia secondo cui al Sud si conferma un aumento del tasso di decadimento maggiore dell’1,5% rispetto al Centro Nord (1,2%), dai dati e dalle esperienze in nostro possesso – spiegano le associazioni – ci risulta che l’impoverimento delle famiglie con figli in eta’ compresa tra 0 e 16 anni e’ drammatico e si avvicina al 30%.

Se poi restringiamo il settore all’analisi delle condizioni economiche delle famiglie monoreddito, vediamo che tale percentuale si attesta oltre il 35% . Arriva al 42% per le famiglie mono-parentali con minori in evidente disagio economico”.

”Aumentano del 14,2% rispetto al 2008 le richieste di sostegno al reddito rivolte ai Comuni – avverte Federcasalinghe – mentre quelle rivolte alle Parrocchie aumentano, rispetto al 2008, del 18,6% per i pacchi alimentari e del 12,6% per il sostegno al reddito. Si attestano ad un piu’ 15% rispetto al 2008 le richieste di aiuto rivolte alle sedi regionali Federcasalinghe-Donneuropee, e ad un piu’ 32% quelle indirizzate ai propri parenti. Inoltre rispetto al 2007 nel 2009 un piu’ 11,2% non ha avuto denaro, almeno una volta, per comperare il cibo e permettersi un pasto adeguato, per riscaldarsi (15,2%), per pagare le spese mediche (18,4%), per i trasporti (26,7%), per le tasse (30,6), per l’acquisto di vestiti (20,1%)”.

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