SOLIDARIETA’. Case di riposo lager, Auser “Fatti raccapriccianti che non devono accadere”

"I maltrattamenti agli anziani nelle case di riposo sono fatti raccapriccianti perché colpiscono cittadini che non possono difendersi, che non possono far valere i propri diritti, perché soli senza familiari o amici che vadano a trovarli. Sono situazioni inquietanti non da paese civile che non devono mai più accadere". Questa la prima reazione della presidente nazionale di Auser Maria Guidotti, dopo la notizia dell’ultimo caso di casa di riposo lager scoperta in Friuli.

"Dobbiamo trasformare le case di riposo in "case di vetro", trasparenti, dove tutti possano vedere dentro ciò che accade e creare attorno alle strutture un sistema di rete che coinvolga il volontariato, le istituzioni, i familiari dove ci sono. Dobbiamo tenere alta l’attenzione su questa realtà perché dopo il primo sconcerto alla notizia, non si cominci a rimuovere e a pensare ad altro".

L’Auser sottolinea inoltre quanto sia importante potenziare le politiche rivolte alla domiciliarità, un sistema integrato sul territorio che permette agli anziani di continuare a vivere a casa propria il più a lungo possibile. L’Associazione presente in tutte le regioni con una rete di circa 60.000 volontari impegnati soprattutto in attività di aiuto ad anziani soli ed a rischio di emarginazione. Il Filo d’Argento, il servizio di telefonia sociale dell’Auser, è dotato di un Numero Verde nazionale 800-995988, totalmente gratuito attivo tutto l’anno dalle 8 alle 20.

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