SOLIDARIETA’. Ecoregali, apre il Bazar di Legambiente

I regali di Natale…maglioni, profumi, diavolerie hi-tech. Le idee sono sempre poche ma quest’anno possiamo affidarci ai suggerimenti di Legambiente che propone acquisti originali all’insegna della solidarietà e del rispetto dell’ambiente. Magliette, felpe e borse in canapa e cotone biologico; saponi, creme e deodoranti prodotti con sostanze naturali. E ancora giocattoli atossici e alimentati con energia solare! Di seguito alcune idee che si possono acquistare a Bazar di Legambiente:

  • 365 giorni con i bambini dello Swaziland

Con l’acquisto dell’Agenda "Germoglia 2007" si potrà contribuire al progetto "Una scuola per amica", l’iniziativa con cui Legambiente intende realizzare 10 scuole e prestare aiuto a 1200 bambini e ragazzi della comunità di Shewula, nello Swaziland, una delle zone africane maggiormente flagellate dall’Aids.

  • In montagna con la Guida Bianca

Per una vacanza sulla neve che non sia per forza sugli sci, c’è la Guida Bianca di Legambiente e Touring Club Italiano. Una rassegna delle più note località alpine e appenniniche selezionate per offrire spunti originali alla scoperta di arte, natura, cultura e sapori.

  • OLIVE-AID, quando l’olio fa bene e fa del bene

Tutti sono concordi nel dire che l’extravergine di qualità fa bene. Ma ci sono occasioni in cui fa anche del bene. Fino alla fine dell’anno sono state messe all’asta (www.oliveaid.it) 100 bottiglie di "villa magra gran cru" etichetta di punta del Frantoio Franci considerata dagli esperti una tra le migliori prodotte in Italia. I proventi verranno devoluti per il "Progetto Cernobyl", l’azione di Legambiente Solidarietà che dal 1994 porta aiuti ai bambini colpiti dalla catastrofe nucleare del 1986.

  • Tessuti bio, giochi a energia solare e quaderni in carta di canapa

Nel ricco Bazar di Legambiente è possibile trovare numerose proposte di qualità, prodotte nel rispetto dell’ambiente e della dignità dei lavoratori che hanno prestato la loro manodopera. Magliette, felpe e pile, zaini, borse e borsoni da viaggio, portafogli, tutti realizzati in canapa o in cotone biologico a tintura vegetale. Per i più piccoli, ci sono i pupazzi imbottiti in juta, i giochi in legno o in latta colorati con vernice atossica e quelli dedicati alle energie alternative, come il biplano e il mulino a vento a energia solare. Ma c’è anche tutto il necessario per la scuola e per il
tempo libero, tra matite, gomme, colori, album da disegno e quaderni in carta di canapa o carta riciclata. Non mancano poi saponette, creme e deodoranti prodotti con sostanze naturali e ancora, candele profumate e colorate, incensi, tovagliette in fibre naturali, specchi e cornici per fare più bella la casa.

  • Consigli per la tavola e per l’albero

E insieme ai consigli per i regali, l’associazione ambientalista suggerisce anche alcuni comportamenti virtuosi per trascorrere le feste a impatto zero. Per la tavola, se siete in tanti e non avete la lavastoviglie, si può scegliere la linea Chinet, composta da piatti, bicchieri, posate e ciotole monouso biodegradabili e compostabili. Infine, la scelta del tradizionale albero. Troppi ancora scelgono abeti veri per l’addobbo natalizio, magari anche con il lodevole intento di trapiantarli dopo le feste, ma quasi sempre queste piante non riescono a sopravvivere. Adesso c’è un’alternativa interessante, in commercio è possibile trovare i cimali, le punte di abete coltivate dalle aziende regionali delle foreste per la produzione di legname. Ma attenzione alla presenza del bollino metallico concesso dalle Province e dalle Comunità montane che certifica la provenienza degli stessi da diradamenti forestali autorizzati.

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