SOLIDARIETA’. Le iniziative di raccolta fondi per le vittime del sisma di Haiti

Sono tante le iniziative di raccolta fondi che si sono attivate a sostegno delle vittime del devastante terremoto che ha colpito l’isola di Haiti il 12 gennaio 2010. Raccolti già 8 milioni di euro via sms grazie all’iniziativa di AGIRE (Agenzia italiana Risposta alle emergenze), il network di 11 Ong impegnate nell’azione di sostegno alle popolazioni colpite dal sisma.

Ieri l’Abi ha dato il via ad una campagna straordinaria di raccolta fondi. L’iniziativa prevede il versamento da parte dei lavoratori del settore bancario di un importo minimo di 10 euro e, da parte delle banche, di un contributo equivalente. La raccolta fondi e la destinazione saranno curate da "Prodolidar", il Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà – Onlus, ente bilaterale attivo dal 2004 in campo umanitario in Italia e all’estero (www.prosolidar.eu). Il Fondo, gestito da rappresentanti dell’Abi e dalle segreterie nazionali delle Organizzazioni sindacali, è la prima ed unica esperienza in Europa e nel mondo di un Ente voluto dalle parti in un contratto nazionale, esclusivamente dedicato a progetti di solidarietà e finanziato attraverso la condivisione di un contributo paritetico tra lavoratori ed imprese.

E per domenica 24 gennaio la Caritas italiana ha indetto una giornata di raccolta straordinaria in tutte le parrocchie, a sostegno delle iniziative di solidarietà promosse da Caritas Italiana. Al momento Caritas Italiana ha avviato diversi interventi tra cui la distribuzione di kit sanitari per 80.000 persone e 4 milioni di pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua. Sono arrivati da Santo Domingo 20 camion e 80 container con aiuti alimentari e generi di prima necessità. Sono stati attivate sei cliniche mobili che forniscono cure di base e informazioni per evitare il diffondersi di epidemie. Per le prossime 2-4 settimane si prevede di distribuire kit di base settimanali a 20.000 famiglie. Ogni kit contiene: cibo in scatola per 1 settimana, acqua potabile o pasticche per potabilizzazione, farmaci di base con indicazioni in lingua creola, kit per l’igiene personale, kit da cucina con pentole ed utensili.

Comments are closed.