SOLIDARIETA’. Liguria, approvata legge sul commercio etico

Diffondere l’acquisto di prodotti etici, per offrire un aiuto alle economie del Sud del Mondo e un’opportunità in più ai consumatori. E’ l’obiettivo della legge della regione Liguria sul commercio equo-solidale. Con il provvedimento l’amministrazione stanzierà 300mila euro in favore di una serie di iniziative, quali la promozione nelle scuole, la formazione di operatori e volontari, la creazione di incentivi a favore di enti locali e la realizzazione di un apposito portale regionale. Tutto all’insegna degli acquisti responsabili.

"La legge approvata dal Consiglio regionale– ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Renzo Guccinelli – risponde alla esigenza di sostenere il commercio equo-solidale come modello di una politica commerciale che riduca il divario tra il Nord e il Sud del Mondo e come proposta ai consumatori di una ulteriore modalità di scelta negli stili di vita. Con le loro scelte libere e responsabili, i consumatori potranno, fornire opportunità di sviluppo a produttori e lavoratori e contribuire anche alla sostenibilità ambientale e sociale delle produzioni dislocate nei Paesi in via di sviluppo".

La nuova normativa, tra le prime in Italia, è nata dalla collaborazione fra diversi rappresentanti del mondo associativo, in coerenza con il percorso avviato a livello nazionale, ossia con il recente disegno di legge presentato in Parlamento e sostenuto dall’Associazione Interparlamentare equo e solidale. Tra i vari punti fissati dalla legge ligure, c’è anche l’istituzione della Fiera e della Giornata regionale del commercio etico.

Comments are closed.