SOLIDARIETA’. L’impegno di Danone per Haiti non si ferma: al via progetto contro la malnutrizione

Oltre 4,5 milioni di piatti di riso: è questo il record raggiunto in 8 mesi (maggio 2010 – gennaio 2011), dallo Yogurt Danone per Haiti con la campagna "Una confezione = un piatto di riso". A distanza di poco più di un anno dal sisma che ha sconvolto Haiti, l’impegno di Danone a favore della popolazione dell’isola non si ferma. Anzi nel 2011 si riparte, cercando di lottare contro le carenze nutrizionali dei bambini: Danone finanzierà un percorso di recupero dalla malnutrizione per i bambini ricoverati presso l’ospedale pediatrico N.P.H. St. Damien della Fondazione Francesca Rava in Haiti.

Il progetto prevede un percorso sanitario di recupero, che parte da una fase di ospedalizzazione in cui vengono somministrate le cure e le medicine necessarie per risolvere i problemi più urgenti, come disidratazione o ipoglicemia, fino ad un secondo periodo di riabilitazione e follow up, in cui oltre a fornire un piano alimentare perché i bambini possano raggiungere un peso accettabile si punta a favorire la stimolazione psicomotoria del bambino e ad educare la famiglia ad una ottimale gestione delle risorse alimentari a disposizione.

"Il nostro impegno a favore della popolazione haitiana è sempre stato inteso come un progetto di lungo termine, quindi questa nuova sfida è per noi il naturale proseguimento di un percorso iniziato insieme alla Fondazione Francesca Rava già nel 2009 – spiega Xavier Mitjavila Amministratore Delegato e Presidente Danone Italia – La nostra presenza vuole quindi essere un tangibile segno di un’attività che non si limita alle emergenze ma deve entrare costantemente nella realtà quotidiana di tanti bambini. L’emergenza ad Haiti non è finita, ed è fondamentale mantenere viva l’attenzione e costante l’impegno" .

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