SOLIDARIETA’. Milano, al via Donaphone: campagna per raccolta e riutilizzo dei cellulari in disuso

I cellulari, al pari di abiti e scarpe, sono fra gli accessori che vengono sostituiti con maggiore frequenza: secondo le ultime ricerche un europeo su quattro lo cambia ogni anno e più della metà ne acquista un nuovo modello ogni 24 mesi. Abitudine ancora più in voga in Italia, che vanta il primato della diffusione dei cellulari (1,34 per abitante).

Caritas Ambrosiana e il consorzio di cooperative Farsi Prossimo si sono chiesti come trasformare questo evidente spreco in un’opportunità e hanno lanciato la scorsa estate un’innovativa campagna per il riutilizzo a fini sociali dei cellulari usati.

In 150 parrocchie della diocesi di Milano e in una decina di ipermercati sono stati esposti per un mese i box con il marchio della campagna "Donaphone – il telefonino solidale". La cooperativa sociale per l’inserimento lavorativo di personale svantaggiato "Vesti Solidale", ha raccolto i cellulari che i donatori hanno lasciato nei contenitori e li ha avviati al recupero. I risultati sono stati molto positivi: nell’arco di un mese sono stati raccolti oltre 10mila apparecchi usati.

Proprio il buon esito dell’iniziativa ha convinto i promotori a estenderla a tutto il territorio regionale, anche grazie al patrocinio del Comune di Milano che si è aggiunto come partner per accrescere l’impatto della campagna.

"Auspichiamo che il Comune di Milano possa aprire la pista all’adesione di altre pubbliche amministrazioni", ha spiegato Carmine Guanci della Cooperativa Sociale Vesti Solidale, "il nostro obiettivo è raccogliere 100 mila cellulari usati entro la fine del 2008". "Si tratta di un’iniziativa importante", ha sottolineato l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde, Maurizio Cadeo, "che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini al riutilizzo dei propri oggetti e alla raccolta differenziata di ciò che non si usa più. Insieme a Caritas vogliamo dare uno slancio solidale alla proposta".
Gli apparecchi saranno raccolti nei box "Donaphone" esposti nelle parrocchie, nei luoghi pubblici (scuole, biblioteche, palestre, etc) dei Comuni che aderiranno, ma anche nei locali che metteranno a disposizione le aziende private che vorranno partecipare alla campagna, donando i cellulari aziendali non più utilizzati (vedere il sito: www.donaphone.it).

I cellulari raccolti dal personale della cooperativa "Vesti Solidale" saranno testati, riparati e rimessi in commercio dalla Primatech, partner tecnico del progetto. Il ricavato sarà utilizzato per finanziare una casa di accoglienza per madri in difficoltà nell’ambito del progetto sociale "Famiglie in marcia". "La forza di Donaphone", ha concluso il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo, "sta nella capacità di trasformare un bene di largo consumo come il cellulare in un gesto di solidarietà e tutela ambientale. L’impiego di personale svantaggiato e la destinazione del ricavato a un progetto sociale generano un circolo virtuoso a partire da un oggetto di cui non sappiamo più cosa farne. Un duplice vantaggio in nome della solidarietà che Caritas Ambrosiana intende proporre ai cittadini".

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