SOLIDARIETA’. Milano, il Comune tratta gli educatori come ruote di scorta

Il CNCA – Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza della Lombardia, a cui aderiscono 30 gruppi, associazioni di volontariato e cooperative sociali che lavorano con i giovani e i cittadini a rischio di marginalità – ha espresso grande preoccupazione per le politiche sociali seguite dal Comune di Milano nell’affrontare temi sensibili, come droghe, alcol, prostituzione o accattonaggio.

Secondo quanto denunciato dai rappresentanti del CNCA, le modalità prescelte dall’Amministrazione comunale rischiano di spaccare il Terzo settore e di fare selezione in base a presupposti di stampo puramente ideologico. Tre avvisi emessi dal Comune di Milano hanno infatti chiesto esplicitamente agli enti del Terzo settore la "condivisione di metodologie e linee di intervento", imperniate sulla totale adesione ai contenuti delle ordinanze relative ai temi del disagio sociale.

"Questa città – ha dichiarato a Help Consumatori Don Gino Rigoldi, presidente di Comunità Nuova e cappellano del carcere minorile Beccaria – sembra ormai aver rinunciato ad educare i propri cittadini (e in particolare i più giovani) alla relazione con gli altri, ma concentra il massimo dello sforzo per addestrarli alla diffidenza e alla difesa".

Secondo don Rigoldi, il metodo e i contenuti degli avvisi e delle ordinanze del Comune di Milano su temi come alcol, droga e prostituzione di strada esprimono un punto di vista unilaterale sul fenomeni sociali.

"Il rischio che si corre è di ridurre il ruolo degli educatori a quello di semplici ruote di scorta – continua don Gino – .Il Comune, invece di valorizzare, in una logica di vera sussidiarietà, gli
approcci diversificati che vengono dal volontariato e dal Terzo settore, chiede agli operatori sociali l’adesione a una impostazione ideologica puramente sanzionatoria e carente dal punto di vista scientifico. Questo non crea dialogo e non valorizza le tante espressioni della società civile milanese: in un momento in cui c’è bisogno di unire tutte le energie, si sta creando invece una spaccatura. Vogliamo mettere al centro dell’attenzione pubblica questo meccanismo, perché siamo ancora in tempo a cambiare strada e chiediamo al Comune di farlo".

Per affrontare il tema della marginalità, il CNCA ha organizzato per oggi, martedì 19 maggio alle 11h00 presso la Sala Convegli Acli in via Bernardino Luini 5, un incontro pubblico con Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuole e Politiche sociali del Comune di Milano,

di Flora Cappelluti

 

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