SOLIDARIETA’. Roma, sabato prossimo parte “Umanitaria 2006 – i diritti umani nel mondo”

Da sabato 29 aprile a domenica 7 maggio la cittadina di Valmontone (Rm) ospiterà la seconda edizione di "Umanitaria", un’iniziativa patrocinata dal Segretariato Sociale della Rai e dedicata alla tutela ed alla promozione dei diritti umani nel mondo. La manifestazione è stata annunciata oggi a Roma, presso la sede Rai di viale Mazzini, alla presenza dei promotori dell’evento e dei rappresentanti delle principali organizzazioni umanitarie internazionali, quali Unicef Italia, Amnesty, Fao, Terre des Hommes, Medici senza frontiere, Save the children etc.

L’ideatore dell’evento Aldo Forbice ha aperto la conferenza stampa, apprezzando l’impegno assunto dalla piccola città di Valmontone, dove si svolgeranno diversi incontri con personalità, ospiti stranieri, convegni, tavole rotonde, spettacoli (teatro, musica, documentari, video) e mostre sui genocidi nel mondo. "Il concerto di apertura – ha dichiarato Forbice – sarà tenuto da Grazia di Michele, che presenterà il suo ultimo album "Respiro", incentrato sui diritti umani, soprattutto in chiave femminile. Fra gli eventi più significativi ricordo poi la proiezione di un promo-video, promosso dalla stessa cantante e dall’attrice Maria Rosaria Omaggio, ambasciatrice Unicef, e la rappresentazione teatrale presso il carcere di Rebibbia dello spettacolo shakesepeariano "La tempesta", con il coinvolgimento di 25 detenuti della sezione di alta sicurezza".

"Noi ci battiamo da lungo tempo – ha affermato il Prof.Giovanni Conso, Presidente del Comitato d’Onore di Umanitaria – per la difesa dei diritti umani. Dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo fino alla costituzione europea i diritti della persona sono stati sempre più tutelati, almeno formalmente. Ma dopo mezzo secolo, dal punto di vista sostanziale il bilancio appare desolante. Come si evince anche dalle recenti notizie, assistiamo quotidianamente a nuove violazioni. L’iniziativa di "Umanitaria" contribuisce a ridare entusiasmo per la ripresa della battaglia, così che nella prossima edizione sarà necessario confrontare i risultati raggiunti per constatare concretamente i progressi attuati". Il Prof.Conso ha inoltre ribadito il fondamentale ruolo svolto dalla Corte di Strasburgo, "che costituisce la pagina più bella dei diritti umani dal 1955". "La Corte – ha concluso Conso – svolge ormai un lavoro enorme, a causa dei numerosi ricorsi dei singoli nei confronti delle Nazioni che ledono o non tutelano i diritti umani. Per il futuro occorrerà trovare soluzioni che agevolino il compito dei giudici, al fine di garantire una giustizia più celere".

Il sindaco di Valmontone, Angelo Miele, ha sottolineato il ruolo del proprio comune nella salvaguardia dei valori della persona, che nascono dalle vicende del bombardamento subito nel 1944 dalla cittadina, rasa al suolo e ricostruita grazie alla solidarietà internazionale. "Noi – ha affermato il primo cittadino di Valmontone – abbiamo allargato il concetto dei diritti dell’uomo al diritto delle città a non essere bombardate. Perché quando una città scompare, sono la storia e le radici di una comunità a sparire insieme a lei".

"Non si poteva non aderire a tale iniziativa – ha dichiarato Laura Poltrini, portavoce in Italia dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati -. C’è bisogno di parlare di diritti umani nel mondo, senza dimenticare nessun paese, compreso il nostro. Oggi in nome della sicurezza rinunciamo a diritti e libertà acquisite, ma la sicurezza si basa sui diritti. Attualmente in Italia il diritto di asilo si trova in una posizione critica. "Umanitaria" contribuirà anche a ribadire la tutela dei rifugiati, salvaguardando in tal modo i principi sanciti dalla nostra costituzione".

Per Raffaele K.Salinari, presidente di Terre des Hommes, "il traffico di bambini a scopo di espianto d’organi è ormai una realtà consolidata, che la nostra associazione mira a combattere con decisione". "La violazione dei diritti umani – ha dichiarato Salinari – sembra ormai diventare la base costituente per un nuovo diritto internazionale (Guantanamo, Abu Ghraib etc.), un’ombra che sembra affacciarsi anche sulla "civilissima" Europa. E’ diritto/dovere di ognuno che tali violazioni non divengano reticolari ed universali, tanto da affermarsi in tutto il mondo".

Fra i più importanti diritti umani emerge quello alla salute, come ha affermato Stefano Savi di Medici senza frontiere, che ha anche accusato le istituzioni di mancanza di volontà di fronte a tali problematiche, tra cui quella del libero accesso al farmaci. "Anche in Italia la situazione sanitaria per gli immigrati (clandestini e non) – ha concluso Savi – appare grave, paragonabile a quella di alcuni paesi africani del terzo mondo".

In una nota il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo ha dichiarato: "La seconda edizione di Umanitaria ci offre anche quest’anno una serie di spunti di riflessione ed un importante tavolo di discussione su grandi temi politici ed etici: dalla lotta alla pena di morte a quella contro abusi come la violenza sui bambini e sulle donne. Umanitaria è un altro modo per dire che il peggior nemico della libertà, della pace e della sicurezza resta sempre l’indifferenza".

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