SOLIDARIETA’. Su Facebook “quelli che donano il sangue all’OPBG”

Mentre si continua a discutere sugli effetti negativi dei social network e sulla necessità di regolamentarli, un gruppo di professionisti romani ha sperimentato un nuovo modo di utilizzo di Facebook dando vita al primo evento pubblico "quelli che donano il sangue all’OPBG (Ospedale Pediatrico Bambin Gesù). Così, il social network più famoso del mondo si trasforma in un efficace strumento per il lancio di iniziative benefiche a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico a Roma, punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e l’ assistenza a favore di bambini e adolescenti.

Il primo appuntamento del primo "gruppo virtuale" di donatori di sangue del Bambino Gesù è per lunedì 24 novembre presso il Servizio Immunotrasfusionale dell’Ospedale nella sede del Gianicolo (Piazza Sant’Onofrio, 4), a partire dalle ore 8. Anche quest’attività dei donatori targati Facebook è destinata a trasformarsi in un’iniziativa periodica. Un piccolo gesto, quello del donatore di sangue, necessario a salvare delle vite. In quest’ottica, prosegue puntuale e intensa l’attività di raccolta dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Per agevolare le donazioni il Servizio Immunotrasfusionale del Bambino Gesù allestisce tutti i fine settimana i punti di raccolta esterni alla struttura ospedaliera. Su www.ospedalebambinogesu.it il calendario aggiornato.

Sarà pur vero che l’utilizzo di questi social network può distrarre i dipendenti tanto da indurre qualche azienda e pubblica amministrazione italiana e straniera ad impedire ai propri dipendenti di usare Facebook in ufficio e ha anche chiuso o limitato molto l’accesso agli altri strumenti di social networking ma se l’intento fosse sempre benefico come in questo caso si potrebbe fare qualche eccezione.

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