SOLIDARIETA’. Una farfalla di peluche per aiutare la lotta alla distrofia muscolare

Al via la quarta edizione della Giornata Nazionale Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM ) dedicata quest’anno alla sensibilizzazione rispetto a due importanti traguardi: la crescita e lo sviluppo del Centro Clinico di Milano NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) e l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali che non consentono alle persone con disabilità di partecipare alla vita sociale e impediscono a chi soffre di distrofia di vivere vacanze accessibili e integrate con il resto della comunità. Lo riferisce l’UILDM in un comunicato.

Dal 14 al 16 marzo in oltre 500 piazze italiane i volontari UILDM distribuiranno (a fronte di una offerta) Stella, la farfalla di peluche ripiena di morbide caramelle simbolo della manifestazione. Inoltre, si potrà partecipare alla giornata anche inviando un SMS del valore di 2 euro al numero 48548 da telefonini TIM, Vodafone e Wind, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom al costo di 2 o 5 euro.

Molte le iniziative lanciate per l’evento dalle 70 Sezioni Provinciali UILDM che quest’anno hanno aderito alla manifestazione insieme anche alla Fondazione Telethon e AVIS, partner storici di questo grande progetto e gli amici dell’Associazione R.A.U. (Reiki Amore Universale).

Televisioni, radio e giornali stanno diffondendo – attraverso la voce del "grande" Gigi Proietti – il messaggio alla base di questa importante manifestazione, la quale nei giorni scorsi ha ricevuto anche una targa di riconoscimento e gli auguri del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

In Italia le distrofie coinvolgono direttamente oltre 20.000 pazienti e migliaia di loro familiari, anch’essi pesantemente interessati dai problemi conseguenti a tali situazioni. Si tratta di malattie ereditarie, caratterizzate dalla progressiva degenerazione e dall’indebolimento dei muscoli volontari, un processo lento e continuo, che varia a seconda del tipo di distrofia.

Obiettivo della UILDM è quello di promuovere la ricerca scientifica, diffondere l’informazione sulle malattie neuromuscolari, favorire l’abbattimento delle barriere di ogni tipo, agevolare l’accessibilità dei servizi e l’inserimento nel mondo sociale, promuovere la realtà degli ausili e della tecnologia al servizio dell’uomo.

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