SOLIDARIETA’. Unicredit firma accordo con Banco Alimentare: 350.000 euro per il sociale

Firmato poche ore fa l’accordo tra Unicredit e il Banco Alimentare: 350mila euro destinati ai progetti di utilità sociale della Rete Banco Alimentare Onlus che attualmente è costituita da una Fondazione e da 19 organizzazioni sparse su tutto il territorio italiano. Lo scopo principale delle iniziative del Banco Alimentare è quello di ridurre lo spreco, raccogliendo le eccedenze di produzione agricole e dell’industria alimentare e redistribuendole ad enti che si occupano di dare aiuto ai poveri e agli emarginati.

"Oggi presentiamo un accordo che ci rende particolarmente soddisfatti perché conferma il successo della nostra Carta E – ha detto Roberto Nicastro, Deputy Ceo di Unicredit, ricordando che la Carta E è la carta di credito Unicredit che consente di destinare il 3 per mille di tutte le spese fatte dai possessori alle iniziative di utilità sociale, senza nessun onere aggiuntivo. "L’attività di Banco Alimentare è straordinaria – ha aggiunto Nicastro – e sta dando un contributo fondamentale al Paese, soprattutto in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo".

L’accordo firmato oggi sugella il sesto progetto di Unicredit verso il sociale, reso possibile proprio dalla raccolta fondi che deriva dalla "UnicreditCard Classic E". Tra i progetti passati del Gruppo Unicredit si annovera la collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio che ha dato vita ad iniziative di solidarietà a favore dei senzatetto in Italia e per la registrazione anagrafica dei "bambini invisibili" nell’Africa sub-sahariana.

"Con questa iniziativa – ha spiegato ancora Nicastro durante la conferenza stampa di presentazione dell’accordo, che si è svolta oggi a Roma – si conferma l’attenzione del nostro Gruppo alle esigenze delle persone in difficoltà. L’accordo è nato grazie alla nostra fondazione corporate, Unidea – Unicredit Foundation – che attraverso il lavoro quotidiano nel sociale ha individuato il Banco Alimentare come interlocutore a cui destinare parte dei fondi raccolti da Carta Etica. Ad oggi il fondo alimentato da Carta Etica ha raccolto 4,8 milioni di euro".

"Sono contento di essere oggi la controparte di quest’iniziativa perché quando senti accanto qualcuno che desidera collaborare per quello per cui tu stai dando la vita non solo aiuta a raggiungere lo scopo finale, ma è anche il segno che quel fenomeno si sta diffondendo ed è la condivisione dei bisogni dell’uomo l’obiettivo principale". E’ stato questo il commento di Monsignor Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus che ha ricordato che ogni giorno, la sua fondazione, dà da mangiare a più di un milione e mezzo di persone. "Oggi non mi scandalizza il fatto che ci siano ricchi e poveri – ha dichiarato Mons. Inzoli – ma che ci sia lo spreco che è una bestemmia contro la povertà". Infine Mons. Inzoli ha sottolineato l’importanza dell’accordo firmato oggi che "non chiede in cambio qualcosa ma ci permette di fare meglio il nostro lavoro".

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