SONDAGGIO. Truffe e “orrori” a tavola: l’assenza di etichette è la frode più diffusa

Il 50% dei partecipanti al sondaggio on line di Help Consumatori Truffe e "orrori" a tavola ha acquistato prodotti alimentari con etichette mancanti. HC ha chiesto infatti ai propri lettori di quali tipi di truffe sono stati eventualmente vittime. Un partecipante su due ha trovato etichette mancanti mentre, a pari merito, seguono le voci "Prodotto scaduto" (20%) e "Prodotto avariato" (20%). All’ultimo posto con il 9% le sorprese nel cibo, come il taglierino nei pop corn o il chiodo in una confezione di pane rilevate dal Rapporto Truffe a Tavola 2006 del Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente.

HC ha inoltre invitato i suoi lettori a raccontare le eventuali esperienze di truffe alimentari. Riportiamo qui di seguito alcune delle lettere inviate alla redazione:

In diverse occasioni ho subito "insulto" come acquirente.
Assai spesso mi è successo d’acquistare riso in scatola invaso da larve, uova e insetti adulti del genere. In tre occasioni la pasta "fresca" acquistata inscatolata è risultata ammuffita. In più occasioni le uova acquistate come fresche sono risultate "anzianissime", con emanazione, all’apertura, di acido solfidrico. Di tutto ciò che ho affermato posso rivelare la marca e la catena di supermercati presso cui ho fatto gli acquisti. Il gestore del supermercato si è sempre offerto di sostituirmi il prodotto difettoso senza nemmeno chiedermi in resa il pacco avariato. K.O.

A proposito di orrori a tavola…
L’episodio risale al dicembre 2003. Sono trascorsi quindi quasi tre anni, l’episodio però è ancora vivo nella mia mente ma soprattutto nel palato del mio ragazzo.
Per passare una piacevole serata scherzando e mangiando con amici in un capodanno romano, abbiamo scelto un ristorante a Trastevere… all’insegna della gogliardia e, perchè no, del risparmio decidemmo di andare in un ristorantino dietro piazza Trilussa famoso per i primi serviti a random e oltranza a poco prezzo. Non ci aspettavamo la ricercatezza nella composizione dei piatti o tantomeno di gustare sapori raffinati, ma sicuramente non ci sfiorava nemmeno l’idea che avremmo potuto trovare quel mozzicone di sigaretta nelle mezzemaniche ai funghi… Sconcertati ci sentimmo inoltre rispondere dal titolare del ristorante che a volte capitava di trovarli, I MOZZICONI DI SIGARETTA, nei barattoli dei funghi. S.T.

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