SVILUPPO SOSTENIBILE. Piste ciclabili a Firenze, presentata mappa dei collegamenti

Una mappa completa con tutte le piste ciclabili della città, quelle già completate, quelle da ultimare o da incominciare da qui al 2010, data di scadenza del piano di settore delle Piste ciclabili prodotto dall’assessorato all’ambiente e approvato l’anno scorso dal Consiglio comunale. Il punto della situazione è stato fatto stamani in Palazzo Vecchio a Firenze dall’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo insieme all’architetto Carla Guerrini della mobilità e ai rappresentanti della Polizia municipale. "Attualmente ci sono circa 36 chilometri di piste ciclabili in città- ha detto Del Lungo- e ce ne sono altri 75 in preparazione da realizzare fra il 2006 e il 2010. Abbiamo messo a punto un piano preciso e dopo la fase di progettazione stiamo entrando a regime con la cantierizzazione la manutenzione e gli investimenti".

In questo momento sono avviati i lavori della pista ciclabile di viale Strozzi che fa parte della C2, la ciclopista che da piazza Vittorio Veneto arriva al Ponte S. Niccolò passando per viale Belfiore, viale Lavagnini; aperto anche il cantiere della nuova pista di Via Erbosa, dove sta lavorando anche Publiacqua per la posa di tubi. Si tratta di un percorso di particolare qualità: ci saranno parcheggi per bici, per auto, verranno collocati alberi e un vero e proprio impianto di illuminazione. "Un tratto importante – ha sottolineato Claudio Del Lungo- nella zona di viale Giannotti e viale Europa che si collega anche alla pista dentro il parco dell’Anconella di cui stanno partendo i lavori". E poi il tratto sul lungarno Vespucci, da piazza Vittorio Veneto al ponte alla Carraia, un tratto importante che rafforza la pista C1, la ciclopista dell’Arno che attraversa la città da est a ovest lungo il corso del fiume. Il costo di questi tre interventi è di circa 500mila euro finanziate col piano di investimenti del 2005.

L’assessore ha poi anticipato anche i lavori del 2007 che riguarderanno il collegamento via Villamagna -piazza Ravenna- Ponte da Verrazzano, la nuova pista che metterà in collegamento la zona di Peretola col polo scientifico di Sesto (circa 3 chilometri di pista) e quella di via Perfetti Ricasoli – via Panciatichi. "La mobilità ciclabile è molto importante – ha spiegato Del Lungo- perché il numero dei ciclisti sta aumentando sempre di più. Dai 16000 del 1998, ora il numero dei ciclisti arriva a 30.000. Bisogna andare incontro alle esigenze di questa fetta di popolazione sempre più crescente".

 

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