Sicurezza stradale, al via la IV conferenza di Verona

Si è aperta oggi a Roma la quarta conferenza di Verona sulla sicurezza stradale. Oltre 30 delegazioni ministeriali provenienti dall’Europa e da altre parti del mondo parteciperanno a uno scambio di idee sul tema "Approcci innovativi alla sicurezza stradale". L’obiettivo fissato è ridurre del 50% il numero degli incidenti mortali entro il 2010.

Ad inaugurare la prima giornata il commissario europeo responsabile per i trasporti Jacques Barrot che ha dichiarato: "Il gran numero di partecipanti e la vasta portata di questa conferenza mostrano l’importanza della sicurezza stradale nell’Unione europea e a livello mondiale. Mi rallegro in particolare che la Carta europea della sicurezza stradale riceva l’attenzione che merita nel quadro dei nostri dibattiti qui a Verona. Ho inoltre il piacere di annunciare che, fra l’autunno 2005 e l’autunno 2006, le vittime di incidenti mortali nell’Unione europea sono diminuite dell’8%. Si tratta di una percentuale doppia rispetto agli anni precedenti. Mantenendo questa tendenza, conseguiremo l’obiettivo ambizioso di dimezzare il numero di decessi per incidente fra il 2001 e il 2010."

La due giorni si articolerà in quattro sessioni di lavoro. La prima avrà per tema la mobilità dei bambini e la loro sensibilizzazione alla sicurezza stradale. In questa occasione saranno premiati i vincitori della prima azione pilota di Verona destinata a migliorare la sicurezza stradale dei bambini. La seconda sessione di lavoro riguarderà la sicurezza degli utilizzatori dei veicoli a due ruote. Le sessioni del secondo giorno riguarderanno la pianificazione e le politiche in materia di sicurezza stradale nonché le innovazioni anche tecnologiche nel settore.

I dati sulla sicurezza stradale evidenziano la necessità di raggiungere gli obiettivi prefissati: nel 2005, oltre 41 000 persone hanno perso la vita in incidenti stradali nell’insieme dell’UE. Tra le iniziativa della Commissione europea un piano d’azione contenente una serie di misure a tutti i livelli destinate a combattere la violenza sulle strade. Le statistiche più recenti indicano che l’obiettivo di evitare 25 000 decessi è ambizioso ma realizzabile. In questo contesto, la Carta europea della sicurezza stradale offre a tutti, tramite l’impegno dei cittadini, la possibilità di partecipare con iniziative verificabili e pratiche al conseguimento di questo obiettivo. Circa 600 imprese ed enti pubblici hanno sottoscritto la Carta e hanno assunto impegni concreti a favore della sicurezza stradale.

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