Successo per il “Popolo degli Sportelli”

Per la prima volta si è incontrato il "Popolo degli Sportelli" e ha scelto di farlo all’interno del Forum P.A. L’occasione ha unito e portato alla ribalta una figura fondamentale, gli operatori del front office delle associazioni dei consumatori che costituiscono in molte realtà regionali un punto di riferimento per i consumatori/utenti.

Durante l’incontro, si sono confrontate esperienze diverse: dall’ecosportello nato in Sicilia dalla collaborazione tra il Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente alle conciliazioni che l’Unione Nazionale Consumatori affronta con successo ormai da cinquanta anni. E’ emerso che in ogni Regione, gli operatori di sportello si fanno carico delle problematiche ed esigenze dei consumatori per fornire loro una prima informazione, un indirizzo. Se è vero che il front office svolge un ruolo fondamentale è anche vero che deve fare i conti con una scarsità di risorse che ogni anno mette in crisi la prosecuzione del servizio stesso.

I progetti regionali, infatti, utilizzano le entrate derivanti dalle sanzioni irrogate dall’Autorità Antitrust secondo quanto prescritto dalla Legge Finanziaria 2001. Se è vero – come ha sottolineato durante il suo intervento Daniela Primicerio, Presidente del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti – che tali risorse sono per natura "variabili", ovvero dipendono dalle multe effettivamente irrogate dall’Antitrust, è anche vero che le stesse vengono mal distribuite. Chiediamo al nuovo Governo – ha detto Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino – un impegno formale ed esplicito per una migliore destinazione ed utilizzo delle risorse provenienti dall’Antitrust.

Longo, interpretando il pensiero delle altre associazioni di tutela dei consumatori, ha avanzato una proposta: "vincolare una somma delle sanzioni Antitrust tenendo conto di tre preferenze: strutture del consiglio nazionale dei consumatori, delle regioni e delle associazioni dei consumatori presenti sul territorio". Questo – ha dichiarato in conclusione Fabio Piccolini, segretario nazionale Adiconsum – consentirebbe di non interrompere un servizio cui il consumatore si è affidato e, soprattutto, di non tradire la fiducia che lo stesso ha riposto nel nostro operato".

Per l’intervista a Maria Castri, Responsabile della Tutele dei Consumatori e degli Utenti per la Regione Siciliana clicca qui.

Per l’intervista a Pietro Spadoni, Rappresentante delle Regioni nel CNCU clicca qui.

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