TERRORISMO. Ue, in arrivo strategia contro attacchi biologici

Un libro verde sulla preparazione contro gli attacchi biologici. Così la Commissione Ue si prepara ad affrontare la nuova minaccia del terrorismo. "Gli attentati sventati di recente a Londra – ha spiegato il vice commissario Franco Frattini che ha partecipato alla conferenza di presentazione – dimostrano che la minaccia terroristica continua ad essere reale. Finora i terroristi hanno usato esplosivi e dispositivi improvvisati, in futuro però potrebbero ricorrere a mezzi non convenzionali come armi o materiali biologici. Non possiamo quindi riposare sugli allori, specie perché le conseguenze, nel caso di questo tipo di attentati, potrebbero essere molto più gravi in termini di perdite di vite umane o di impatto economico. Bisogna ridurre i rischi da materiali biologici pericolosi e da agenti patogeni e preparare meglio l’Europa adottando un approccio globale in questo campo".

Il Libro Verde prevede opzioni strategiche concrete e risultati da raggiungere. Il rischio di attentati bioterroristici è statisticamente basso ma le conseguenze possono essere devastanti. Inoltre, in un’epoca di frontiere aperte, di viaggi più frequenti e più lontani e del trasporto mondiale delle merci le malattie naturali sono una fonte di preoccupazione crescente. La cooperazione transfrontaliera, multisettoriale e fra le diverse agenzie diventa quindi fondamentale per ogni efficace strategia di preparazione, sia a fini di prevenzione che di reazione alle malattie.

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