TFR? Tenetevelo stretto, parola di Beppe Scienza

A volte si ottiene di più stando fermi che puntando alle novità, anche se descritte come allettanti. Questo il messaggio chiarissimo contenuto nel libro di Beppe Scienza, dedicato al TFR e titolato significativamente "La Pensione tradita". Scienza non è nuovo ad analisi e previsioni che vanno controcorrente e si è attirato spesso, nella sua lunga attività di consulente e saggista in materia bancaria e finanziaria, le antipatie dei giornalisti economici e dei dirigenti dei settori sottoposti alle sue spietate critiche. Ma nessuno mai lo ha querelato e di questo giustamente si fa vanto, perché significa che nelle sue analisi c’erano soltanto numeri veri, dati di fatto, interpretazioni basate sull’incontrovertibile e non su fantasie o partigianerie.

Il volume, di poco più di 200 pagine (Fazi Editore), nonostante tratti materie non facili come i rendimenti previdenziali, i fondi di investimenti, la previdenza integrativa, si legge tutto d’un fiato e fornisce le informazioni utili per chi, entro il 30 giugno, deve fare la scelta della sua vita: aderire ai fondi pensione o tenersi il TFR. La sintesi del suo pensiero l’autore la esprime ricorrendo, già nelle primissime pagine, all’affermazione di un giornalista di Famiglia cristiana, Giuseppe Altamore:"Prendetevi tutto il tempo che occorre, firmando intanto per mantenere il TFR tale e quale".

Chi conosce Beppe Scienza da tempo, sa bene il suo forte scetticismo di fronte a quella che chiama "l’industria del risparmio gestito". In questa "gestione, secondo Scienza ci guadagnano tanti, l’intermediazione mobiliare (SIM), le società di gestione del risparmio (SGR), ma anche le assicurazioni e le banche. Chi ci guadagna poco, anzi spesso ci perde, è il cittadino risparmiatore. A supporto delle sue tesi, Scienza espone argomentazioni stringenti che si misurano con le analisi di giornalisti di grido del Sole 24 Ore e di altre redazioni economiche, o con le previsioni di economisti come Tito Boeri e il gruppo di collaboratori dell’ormai famosa newsletter on line "La Voce".

E le sue sferzanti e a volte irridenti critiche ("…a differenza dei comuni mortali, Tito Boeri come Dio conosce il futuro"), colgono nel segno generando nel lettore, a fine libro, un forte dubbio su tutta questa operazione del TFR. Un altro Beppe famoso, di cognome Grillo, del saggio di Scienza dice:"La lezione di questo libro è straordinaria, rimanete dove siete, ogni piccolo movimento può essere usato contro di voi!". E chi spenderà i 9,90 € di costo del libro, verrà ampiamente ricompensato dalle informazioni che certamente lo arricchiranno, facendogli forse guadagnare in prospettiva centinaia o migliaia di € sul suo TFR.

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