TLC. Agcom: da gennaio a luglio decise sanzioni per 4 mln 600 mila euro

Norme a tutela dei consumatori, disciplina in materia di pubblicità, obblighi di programmazione, garanzie dei minori e degli utenti, diritti sportivi: sono le violazioni contestate e oggetto di sanzione da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni da gennaio a luglio di quest’anno. Secondo il bilancio reso noto oggi, in questo periodo l’Agcom ha concluso 178 provvedimenti sanzionatori ed ha irrogato multe per un ammontare complessivo di 4.625.000 euro.

"Si intensifica l’attività dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per ridurre i disservizi a danno degli utenti e contrastare violazioni e inadempienze degli operatori di comunicazioni elettroniche", afferma l’Autorità riepilogando le sanzioni decise.

In particolare, nella prima metà dell’anno la Direzione Tutela dei Consumatori ha concluso 42 procedimenti sanzionatori e il Consiglio dell’Agcom ha multato alcuni operatori di comunicazioni elettroniche per un ammontare complessivo di 3.022.226 euro. Fra le principali sanzioni, si segnalano l’attivazione di servizi non richiesti (1.334.000 euro); i disservizi relativi alle procedure di passaggio tra operatori, quali mancata fornitura del codice di trasferimento, ritardi nella cessazione e nella migrazione di servizi, portabilità non richiesta di un’utenza mobile (410.000 euro); la mancata o ritardata disattivazione di servizi (232.000 euro); l’illegittima sospensione delle utenze (232.000 euro); la mancata comunicazione all’utenza della possibilità di recesso senza penali in caso di modifiche contrattuali introdotte dall’operatore (116.000 euro).

Nel settore audiovisivo, i procedimenti sono stati 122 e le multe sono pari a 1.357.000 euro. Da segnalare le sanzioni per violazioni in materia di pubblicità (affollamento, posizionamento e segnalazione spot), pari a 691.926 euro, e quelle per violazione delle norme a garanzia di minori e utenti (messa in onda di trasmissioni pregiudizievoli dello sviluppo fisico, psichico e morale dei minori, e di trasmissioni di contenuto pornografico in fascia notturna), pari a 638.405 euro.

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