TLC. Agcom, piano tagli tariffe di terminazione mobile: meno 30% in tre anni

Una riduzione graduale delle tariffe in vigore del 30% in un triennio: è quanto prevede lo schema di provvedimento per la regolamentazione delle tariffe di terminazione mobile approvato ieri dal Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. "La proposta – si legge in una nota dell’Agcom – prevede riduzioni delle tariffe attualmente in vigore, nella misura di oltre il 30 per cento nell’arco di un triennio. I valori suggeriti per i singoli operatori riflettono una curva di discesa (glide path) che conduce a livelli sostanzialmente analoghi a quelli stabiliti dal regolatore britannico (Ofcom)".

Il provvedimento sarà adottato definitivamente, con conseguente entrata in vigore, a conclusione della consultazione pubblica, che avrà la durata di trenta giorni, e dopo avere acquisito i pareri della Commissione europea e dell’Autorità Antitrust. Il piano prevede riduzioni graduali fino a 1° luglio 2011, quando si prevede una tariffa di terminazione di 5,9 centesimi al minuto per le chiamate ricevute da clienti di Tim, Vodafone e Wind, e di 7 centesimi a minuto per le chiamate ricevute su H3G. La tariffa sarà invece, per Tim e Vodafone, di 7,7 centesimi al 1° luglio 2009 e di 6,6 centesimi al 1° luglio 2010; per Wind, di 8,7 centesimi al 1° luglio 2009 e di 7,2 al 1° luglio 2010; per H3G, sarà di 11 centesimi al 1° luglio 2009 e di 9 centesimi al 1° luglio 2010.

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