TLC. Agcom pubblica guida online su diritti dei consumatori nelle comunicazioni elettroniche

Si chiama "I diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica" la guida che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato online con l’obiettivo di tutelare i consumatori, di "semplificare e rendere accessibile a tutti gli utenti la conoscenza dei propri diritti nel settore delle comunicazioni elettroniche, individuando, per ciascun problema, le disposizioni da applicare e le procedure per segnalare disservizi, ottenere risposte, fare valere le proprie ragioni". La guida è stata redatta dalla Direzione Tutela dei Consumatori nell’ambito delle attività di collaborazione previste dal Protocollo di intesa con le Associazioni di consumatori.

Afferma il presidente Corrado Calabrò introducendo il documento: "Questo testo vuole essere uno strumento, continuamente aggiornato e di facile consultazione, tramite il quale il consumatore possa agevolmente conoscere, per tutti i servizi che quotidianamente utilizza, quali sono le regole previste dall’Autorità per tutelarlo e quali diritti, quindi, possa far valere nei confronti degli operatori. Solo, infatti, la completa conoscenza delle disposizioni regolamentari può consentire, ad ogni singolo utente, il consapevole esercizio dei propri diritti".

La pubblicazione è divisa per macro argomenti e illustra i principali tipi di offerta e di contratto, soffermandosi sulle caratteristiche specifiche dei singoli servizi (servizi fissi, mobili e personali, pay tv) . Contiene inoltre un vademecum degli strumenti a disposizione dei consumatori (ricorso al call center, reclamo, proposizione delle controversie, presentazione delle denunce), organizzato utilizzando lo schema domanda-risposta.

Non manca un decalogo "per un utilizzo responsabile dei servizi di comunicazione elettronica". Si parte dalla considerazione che, prima di accettare un’offerta, bisogna leggere con attenzione le condizioni contrattuali, informarsi sulle tariffe, cercare o chiedere la Carta dei Servizi. Bisogna confrontare le tariffe prime di scegliere il piano tariffario. Ancora: prendere coscienza che i contratti si concludono anche per telefono e via internet, per cui bisogna "evitare di dare il proprio consenso telefonicamente, o in via telematica, in particolare se si hanno dei dubbi sulle conseguenze di una adesione all’offerta prospettata".

Particolare attenzione va prestata alla pubblicità ingannevole e ai messaggi promozionali che arrivano sui telefonini: bisogna verificare se si tratta di servizi in abbonamento (il caso di loghi e suonerie a caro prezzo docet) e controllare i prezzi; prestare attenzione a sms e mms che arrivano da numeri sconosciuti o che invitano a chiamare numeri a sovrapprezzo e a inviti a cliccare sul determinati link online.

Quando si fa un abbonamento, ricorda ancora l’Agcom, è bene chiedere la fatturazione dettagliata e l’avviso in caso di consumi anomali troppo elevati; fare attenzione ai servizi a sovrapprezzo; usare i codici di accesso e di blocco per tutelare i minorenni; bloccare le numerazioni costose. Ci sono poi due fattori di consapevolezza: recedere da un contratto è un diritto, come un diritto è reclamare.

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