TLC. Agcom reagisce: già avviato controllo

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, chiamata in causa dall’Antitrust, chiarisce che sulle tematiche in questione ha già avviato un’intensa attività di vigilanza e di controllo informandone, in data 24 aprile, il Ministro dello Sviluppo Economico. In particolare, l’Autorità è l’unica amministrazione che in concreto ha dato immediata attuazione, con provvedimenti, ispezioni ed attività sanzionatoria, al Decreto Bersani.

In particolare, l’Autorità ricorda che è tempestivamente intervenuta a tutela dei consumatori, in materia di:

  • diritto di recesso degli utenti;
  • trasparenza di tutte le tariffe telefoniche, fisse, mobili e di accesso ad internet;
  • rimborso del credito residuo in regime di portabilità del numero mobile.

Sulla specifica questione riguardante le modifiche di piani tariffari effettuate dal gestore mobile WIND, l’Autorità è immediatamente intervenuta ai sensi dell’art. 98, comma 9, del Codice delle comunicazioni elettroniche, anche effettuando apposite ispezioni. A seguito di tale attività, l’Autorità ha già contestato a tale operatore la violazione dell’art. 70, comma 4, del Codice delle comunicazioni elettroniche, avviando in tal modo il procedimento sanzionatorio nei confronti di WIND.

L’Autorità informa infine che oggi si è concluso un procedimento scaturito dalle denunce di dodici consumatori nei confronti della società Telecom Italia con il pagamento di una somma di circa 250.000 euro per servizi non richiesti.

Anche Wind è intervenuta sulla vicenda sottolineando che "i chiarimenti sono già stati forniti e l’azienda rimane disponibile per ulteriori richieste di dati".

 

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