TLC. Agcom: stop alle numerazioni a sovrapprezzo. I commenti dei Consumatori

"Dopo la recente iniziativa dell’Antitrust che ha inibito a Telecom Italia, H3G, Wind, BT Italia e altri operatori l’invio di SMS a numeri a pagamento, il nuovo intervento dell’Agcom sul fronte del blocco ulteriore dei numeri a sovrapprezzo 144 e affini nel nuovo Piano di numerazione nazionale contribuisce a una maggiore tutela dell’utenza". È questo il commento dell’avvocato Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) all’approvazione del Piano di numerazione nazionale da parte dell’Agcom.

MDC invita "l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni a garantire la rapida attuazione delle sue disposizioni e l’Antitrust a indagare sui rapporti tra operatori di telefonia e centri servizi sul fronte degli SMS truffa, per valutare le reali responsabilità delle truffe milionarie che si stanno perpetrando da tempo nei settori della telefonia fissa e mobile".

CODICI invece ricorda come le associazioni dei consumatori siano spesso intervenute, denunciando le continue truffe a danno dei consumatori, molti utenti si vedevano infatti addebitare fino a 15 euro per il solo accesso al servizio.

"Il nuovo Piano di numerazione nazionale nel settore delle telecomunicazioni – commenta il Segretario Nazionale dl CODICI – Ivano Giacomelli- consentirà un migliore controllo del rispetto delle norme a tutela dell’utenza e più efficaci interventi diretti a contrastare le ripetute attività illecite poste in essere negli ultimi tempi". Pertanto, l’associazione esprime grande soddisfazione per le nuove misure di trasparenza previste dall’Agcom, sottolineando il continuo impegno dell’Autorità Garante per la tutela dei diritti del cittadino consumatore.

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