TLC. Antitrust blocca sms-trappola che invitano a chiamare gli 899

Stop agli sms trappola. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), nella riunione del 7 maggio 2008, ha deciso di bloccare gli invii di sms che invitano i consumatori a chiamare i numeri ‘899…’ dal telefono fisso, con costi rilevanti, che partono da 15 euro come scatto alla risposta. Lo riferisce in una notà l’Autorità.

Il fenomeno, segnalato da numerosissimi consumatori (solo al call-center dell’Antitrust sono arrivate circa 100 denunce), riguarda sms inviati su numeri di utenze appartenenti ai gestori di telefonia mobile, che invitano a contattare da rete fissa numerazioni a sovrapprezzo con prefisso "899…". Questi sms non forniscono alcuna indicazione sul costo per ciascuna telefonata e sono inviati senza avere acquisito alcun consenso da parte dei destinatari.

La misura cautelare, si legge nella nota, è stata adottata nell’ambito di un procedimento avviato per verificare la scorrettezza della pratica commerciale che, invitando con sms a consultare con urgenza una segreteria telefonica per ascoltare un messaggio personale in realtà inesistente, spinge i consumatori a contattare i numeri indicati.

L’Autorità, in via cautelare, ha quindi imposto agli operatori alternativi assegnatari da parte del Ministero delle Comunicazioni delle numerazioni non geografiche ‘899…’ (Karupa, BT Italia, Voiceplus, High Tech Network e il titolare del dominio www.messaggiperte.com), nonché a Telecom Italia in qualità di assegnatario di alcune numerazioni 899 in questione, di sospendere l’invio di sms che inducono i consumatori a contattare le numerazioni a sovraprezzo.

"La misura cautelare – ha spiegato l’Autorità – si è resa necessaria perché i consumatori continuano a ricevere sms non richiesti, con il rischio di pagare costi telefonici elevati e soprattutto non chiaramente identificati". Ed è "stata adottata, al momento, nei confronti degli assegnatari delle numerazioni a sovrapprezzo in quanto a loro carico sono previsti specifici obblighi di controllo rispetto all’ideazione, predisposizione e commercializzazione di servizi su numerazioni "899…", oltre ad ulteriori obblighi di informazioni, trasparenza e riservatezza, nei confronti della clientela. Obblighi che valgono anche nei casi in cui le numerazioni non geografiche a sovrapprezzo siano state cedute a soggetti terzi".

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