TLC. Antitrust sanziona 13 società di telefonia: multe per 2,4 milioni di euro

A centinaia di consumatori sono state addebitate chiamate satellinari internazionali e a numeri speciali mai effettuate, in gran parte dovute all’installazione automatica di "dialers" che alteravano le impostazioni della connessione internet impostate sul pc. Queste le segnalazioni alla base del nuovo provvedimento dell’Antitrust che ha sanzionato 13 società di telefonia per pratiche commerciali scorrette, per multe complessive pari a 2 milioni 430 mila euro.
Alla luce del diverso ruolo svolto, informa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sono state sanzionate le societàTelecom Italia, Elsacom, CSINFO, Eutelia, Karupa, Teleunit, Voiceplus, Drin TV, AbcTrade, Telegest Italia, Aurora Uno, OT&T, Ivory Network Limited, che, "ciascuna con distinte responsabilità e diversi ruoli, hanno attuato pratiche commerciali scorrette nei confronti di moltissimi consumatori ai quali sono state addebitate chiamate satellitari internazionali e a numeri speciali non consapevolmente effettuate, con multe complessive per 2,430 milioni".

I consumatori avevano lamentato già da fine 2007 addebiti nelle bollette legate a connessioni o chiamate verso numerazioni "satellitari internazionali" e "speciali di altri gestori" mai effettuate, in gran parte dovuti, secondo quanto risultato nel corso dell’istruttoria, al fenomeno dell’automatica installazione di "dialers" durante la navigazione in internet. In particolare, informa l’Antitrust, il "dialer" è uno speciale programma autoeseguibile che altera i parametri della connessione ad internet impostati sul computer dell’utente, agendo sul numero telefonico del collegamento e sostituendolo con un numero a pagamento maggiorato su prefissi internazionali satellitari o speciali.

Nel corso del procedimento l’Antitrust era intervenuta con provvedimenti d’urgenza a tutela dei consumatori, per evitare distacchi della linea telefonica e fatturazioni in caso di contestazione, da parte dei consumatori, del traffico effettuato.

Secondo l’Autorità le società Telecom, Elsacom, CSINFO, Eutelia, Karupa, Teleunit, Voiceplus, Drin TV, ABC Trade, Ivory Network, Telegest Italia, OT&T, Aurora Uno, fanno parte a diverso titolo e con diversi ruoli, della filiera relativa alla prestazione di servizi a sovrapprezzo. Per quanto riguarda il ruolo di Telecom Italia, informa l’Antitrust, questa "pur non avendo una diretta ed immediata responsabilità civile e contrattuale nei confronti dei consumatori nella determinazione del danno rilevante, ha posto in essere comportamenti contrari alla diligenza professionale".

Per l’Antitrust "Telecom era infatti consapevole dell’esistenza di fenomeni di utilizzo indebito di numerazioni satellitari e speciali legati all’operare abusivo di dialers. In qualità di fornitore di servizi di comunicazione elettronica e dunque soggetto responsabile della rete, avrebbe dunque dovuto adottare misure volte a contenere i rischi rappresentati dall’indebita intrusione di dialers sugli apparati informatici degli utenti ad opera di soggetti terzi. La società non ha inoltre svolto alcuna adeguata attività di sensibilizzazione ed informazione degli utenti finali. Ha anzi sollecitato – continua l’Autorità – i pagamenti senza operare alcuna distinzione, minacciando il ricorso all’esecuzione coattiva con riferimento al traffico verso le numerazioni non geografiche, o giungendo al distacco delle linee con riferimento al traffico verso le numerazioni satellitari internazionali".

Di seguito le sanzioni deliberate:
– Telecom Italia: 325.000 euro
– Elsacom S.p.A.: 270.000 euro
– CSINFO S.p.A.: 255.000 euro
– Eutelia S.p.A.: 215.000 euro
– Karupa S.p.A.: 255.000 euro
– Voiceplus S.r.l.: 255.000 euro
– Teleunit S.p.A.: 180.000 euro
– Drin TV S.r.l.: 115.000 euro
– AbcTrade S.r.l.: 115.000 euro
– Telegest Italia S.r.l.: 115.000 euro
– OT&T S.r.l.: 115.000 euro
– Aurora Uno Sro: 115.000 euro
– Ivory Network Limited: 100.000 euro.

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