TLC. Antitrust, via libera a RTI per acquisizione Europa TV

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 10 aprile 2006, ha deliberato il via libera all’acquisizione della rete trasmissiva della società Europa Tv da parte di Rti (gruppo Mediaset). L’istruttoria, si ricorda aperta dall’Authority il 27 gennaio scorso era finalizzata a verificare la sussistenza, in caso di acquisizione in capo al gruppo Mediaset, che già detiene un peso di rilievo nel mercato a monte delle infrastrutture, di una posizione dominante nel mercato delle reti per la trasmissione del segnale televisivo terrestre in ambito nazionale.

A questo proposito infatti l’autorizzazione resta però vincolata ad una serie di impegni presi dal gruppo Mediaset su cui l’Antitrust vigilerà e potrà intervenire, qualora non fossero rispettati in futuro.

Riportiamo di seguito gli impegni di Mediaset:

  • Elemento essenziale dell’operazione è il fatto che il Gruppo Mediaset non effettui, direttamente o indirettamente, attività di raccolta pubblicitaria mediante la rete oggetto di acquisizione;
  • la rete sarà dedicata esclusivamente alla fornitura di contenuti televisivi su terminali mobili in tecnica DVB-H;
  • la rete sarà aperta agli operatori di telecomunicazioni che ne faranno richiesta e la capacità trasmissiva sarà concessa a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie;
  • sulla rete stessa potranno essere trasportati anche contenuti di fornitori terzi, oltre a quelli di RTI;
  • il modello di business previsto dalla società nella fornitura di servizi di trasmissione televisiva digitale su terminali mobili in tecnologia DVB-H implica la piena responsabilità degli operatori telefonici in relazione all’offerta e alla gestione dei contenuti, secondo il modello compiutamente evidenziato e, di conseguenza, il Gruppo Mediaset non offrirà servizi di DVB-H direttamente al consumatore finale;
  • la raccolta pubblicitaria sarà di esclusiva competenza e profitto degli operatori mobili;

L’Autorità, infine, considerato che la concentrazione ha per finalità la destinazione della capacità trasmissiva esclusivamente allo sviluppo di una rete di trasmissione in tecnologia DVB-H per la fornitura di contenuti televisivi su terminali mobili, in un mercato in via di formazione, e che potrà essere nuovamente oggetto di valutazione ai sensi dell’art. 16, comma 7, della legge Antitrust, ha deliberato di autorizzare l’operazione.

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