TLC. Apple traccia gli utenti di iPhone 4? Altroconsumo: nessun allarme

In questi giorni si è accesa una polemica sulla tracciabilità dei possessori di iPhone 4. Secondo Altroconsumo non è vero che Apple registra con precisione la posizione di chi ha un iPhone 4; l’Associazione dei consumatori ha verificato che il file misterioso contenete dati geografici aiuta solo a migliorare la ricezione satellitare.

Due ricercatori americani hanno notato un file presente nei computer sincronizzati con l’iPhone 4, che contiene dati geografici. In realtà non c’è nulla da temere: tutta la faccenda riguarda una funzionalità che non registra la posizione dell’utente a sua insaputa ma che consente all’utente di usare con molta efficacia i servizi di geo-locazione del telefonino.

L’azienda americana chiarisce bene la questione sul suo sito. Apple sostiene che "Il dispositivo (l’iPhone 4) mantiene un database di hot-spot Wi-Fi e ripetitori cellulari attorno alla posizione geografica dell’utente (alcuni dei quali possono trovarsi persino a più di 150 chilometri dall’iPhone) per consentire un calcolo rapido e preciso della posizione, quando richiesto". Il calcolo della posizione, quindi, viene eseguito più rapidamente e con più precisione rispetto ad altri dispositivi grazie proprio all’uso di un "database di dati degli hot-spot Wi-Fi e dei ripetitori cellulari generato da decine di milioni di iPhone che inviano ad Apple la posizione geotaggata di hot-spot e ripetitori nelle vicinanze in forma anonima e criptata".

Insomma il misterioso file registrato sul computer altro non è che una mappa dei punti di accesso a internet nelle vicinanze dell’utente. Altroconsumo conferma che l’argomentazione di Apple è corretta. Per approfondire la questione ecco i siti da cui scaricare il software che permette di visualizzare i dati registrati nel file presente nei vostri computer: qui per chi ha un Mac, qui o qui per chi ha un computer con Windows.

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