TLC. Aumento dell’Iva sulle pay tv, Adiconsum: “Iva al 10% per tutte le pay tv”

"Le tv a pagamento devono essere tutte uguali davanti al fisco, indipendentemente dalla piattaforma usata e dalla modalità di accesso al servizio". Lo scrive in un comunicato Adiconsum che chiede "Iva uguale per tutte le televisioni a pagamento anche con modalità ricaricabile". L’associazione dei consumatori propone un’Iva al 10% per tutte le pay tv.

"Ovviamente in un periodo di crisi come quello attuale, i consumatori si avvantaggiano con imposte basse e quindi con aliquote agevolate. Ora si apre una giusta problematica: a quale bene o servizio va applicata l’aliquota agevolata? – si chiede Adiconsum – La legge è complessa, prevede tantissime aliquote, tenendo conto dell’utilizzo del bene".

"Quasi tutti i beni alimentari sono giustamente al 4% o al 10% – spiega l’associazione – Stesso trattamento per i prodotti legati alla sanità. Il legislatore poi ha identificato dei beni da privilegiare come la ristrutturazione delle abitazioni e l’acquisto della prima casa. Il diritto all’informazione, addirittura, fa scendere l’Iva al 4% per i giornali e notiziari quotidiani, libri, periodici. Anche i canoni d’abbonamento (canone RAI) alle radiodiffusioni circolari in chiaro sono al 4%.

La cultura e la formazione dei cittadini viene incentivata prevedendo per gli spettacoli teatrali, di qualsiasi tipo (compresi i concerti musicali ed il circo) l’Iva al 10% e dal 2000 anche il biglietto d’ingresso al cinema e agli spettacoli sportivi è al 10%. Viene spontaneo chiedersi perché vedere un film, un evento sportivo o musicale trasmesso in televisione deve far pagare ai consumatori l’Iva al 20%?

"Quando si parla dei soldi dei contribuenti occorre usare stessi pesi e stesse misure, altrimenti si fanno favoritismi. Il Parlamento, discutendo il decreto anticrisi regoli con saggezza tutta la materia delle aliquote Iva, tenendo presente che la cultura non è un bene di lusso e che occorre pagare le stesse tasse sia se si è in un cinema che in poltrona" ha concluso Adiconsum.

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